Quest’anno sta andando tutto storto.
La società continua a pagare le incombenze economiche che scadono ogni mese.
Le spese sono aumentate mettendo a busta paga tre allenatori, 24 calciatori e un esborso straordinario per l’ulteriore rafforzamento della squadra nel mercato di gennaio, oltre le spese per la gestione ordinaria.
Di converso è il secondo anno nel quale ,causa covid, gli incassi della società si sono ridotti di molto portando i bilanci in rosso.
Ad una sofferente gestione societaria si aggiunge un’annata di risultati sportivi negativi a causa di una squadra che, nonostante il cambio di allenatori e il mercato di gennaio, non ha trovato finora una continuità di gioco e di risultati.
Abbiamo perso tutte le occasioni che si sono presentate al Viviani: salvo le tre vittorie contro l’Andria, il Latina e il Picerno; fuori casa e’ stato un tracollo: abbiamo racimolato appena due punti.
A poco è servito il cambio di tre allenatori e la campagna di rafforzamento di gennaio, almeno fino ad oggi.
Ci eravamo detti che per raggiungere la salvezza diretta bisognava cambiare musica nel girone di ritorno e cioè alzare di molto la media punti a partita: un’impresa ardua per il Potenza se non impossibile, visto com’è iniziato il girone di ritorno.
Le sconfitte contro il Bari e l’Avellino erano nell’aria, quella di Monterosi e così pure quella di Francavilla, per come sono maturate, hanno evidenziato punti deboli: errori difensivi, poca incisività in attacco ma soprattutto rinuncia a reagire.
Dopo la sconfitta di domenica siamo di nuovo cascati al penultimo posto e con la difesa più perforata del girone mentre alcune avversarie, vedi il Messina e il Monterosi, si sono distanziate di altri tre punti.
Ci ha dato un sollievo di speranza la vittoria contro il Foggia e dobbiamo ripartire da quella vittoria per affrontare i prossimi cinque incontri a distanza ravvicinata: Vibonese, Andria, Messina Catanzaro e Paganese.
D’ora in avanti dobbiamo solo unire le forze, ricaricarci di ottimismo, ricalibrare gli obiettivi e mettere in condizione la squadra che scende in campo di potersi esprimere al massimo delle sue capacità senza fare conti, previsioni e combinazioni complicate.
Dobbiamo pensare ad una partita alla volta e chissà che anche il Potenza, almeno in quest’ultimo scorcio di campionato, possa navigare col vento in poppa!