FINALMENTE LA PRIMA VITTORIA IN TRASFERTA

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ROCCO SABATELLA

Il Potenza ha dovuta aspettare l’ultima giornata del girone di andata che era anche l’ultima che si giocava nel 2023 per cogliere la prima vittoria in trasferta del campionato arrivata grazie ad una rete di Sbraga messa a segno al tramonto del primo tempo. Vittoria che mancava da maggio scorso quando i rossoblù superarono il Picerno nel primo turno dei play off della scorsa stagione. Ed è stata una vittoria che vale doppio. Fondamentale per rimettere un po’ in sesto la classifica che si era fatta complicata e anche per il modo molto autorevole con il quale è stata conseguita. Si è trattato della migliore prestazione fatta dai rossoblù lontano dal Viviani. E per la terza gara consecutiva la porta rossoblù è rimasta inviolata. Tutti hanno dato il loro apporto decisivo perché si arrivasse all’obiettivo dei tre punti. Sia sul piano della disposizione tattica che dell’impegno individuale di ciascun giocatore. Le ultime tre partite, sotto la guida di De Giorgio, che hanno portato in dote cinque punti dimostrano una sola cosa: che la gestione Lerda ha causato danni incalcolabili sotto ogni aspetto e oltre all’errore di averlo ingaggiato, ne è stato fatto un altro altrettanto grave: averlo tenuto per troppe partite. Ancora: come è stato possibile che un giocatore come Maddaloni in sei mesi non abbia avuto la meritata attenzione, come l’hanno avuta gli altri calciatori, da ben due allenatori? Da quanto visto nelle ultime tre partite, Maddaloni ha dimostrato di essere un difensore affidabile e sicuro. Recuperare psicologicamente il gruppo e fargli ritrovare fiducia e consapevolezza nei propri mezzi dopo i guasti lerdiani, non è stata impresa facile e il lavoro dello staff tecnico ancora deve continuare sotto questo aspetto. E anche su quelli tattici, tecnici e del carattere. Con ciò vogliamo dire che il gruppo avrà anche dei difetti strutturali, ma non talmente gravi da fargli prendere solo due punti nelle sei gare esterne fatte con Colombo e Lerda. Di sicuro il successo di ieri sera non deve esaltarci più di tanto perché la squadra ha bisogno ancora di lavorare e di trovare la quadratura ma non è un caso che con De Giorgio la situazione sia nettamente migliorata. Segnale inequivocabile che qualche qualità l’organico rossoblù ce l’ha e per sedici partite non sono state fatte emergere. Perché non era possibile che il Potenza non riuscisse ad esprimersi meglio di quanto facesse. Forse si è esagerato nel dire che la squadra costruita per la stagione in corso potesse arrivare quinta/sesta, ma è altrettanto incredibile vederla così in basso. Adesso la domanda che sorge spontanea è questa: che cosa si fa adesso per la guida tecnica? Continuare con De Giorgio oppure prendere un nuovo allenatore? Le valutazioni della società devono essere fatte con il massimo della razionalità perché non si può sbagliare un’altra volta. Tornando alla partita con la Virtus Francavilla, da dire che l’approccio del Potenza alla gara è stato molto positivo tanto è vero che dopo un minuto Di Grazia ha avuto una grossissima opportunità per portare in vantaggio il Potenza: da non più di sette/otto metri dalla porta avversaria ha sprecato una specie di rigore in movimento facendosi deviare il tiro da un difensore. Si è visto subito che l’atteggiamento era quello giusto e come l’estrema compattezza tra i reparti predisposta da De Giorgio rendesse la vita difficile agli avversari che hanno trovato tutte le vie presidiate e ben protette. Con la conseguenza che era facile uscire e portarsi in avanti e costruire manovre offensive. Arrivando al tiro con il rientrante Caturano fuori di poco. Solo in un occasione, al quarto d’ora, la difesa si è fatta sorprendere da Artistico che si è presentato solo davanti ad Alastra che ha respinto il tiro a colpo sicuro dell’attaccante pugliese. Scampato il pericolo, il Potenza si è organizzato meglio e non ha concesso più niente ai pugliesi. E in serie altre possibilità con Caturano, Steffè e Candellori che non inquadrano la porta. Sotto la sapiente regia di Laribi, finalmente in campo dall’inizio dopo circa tre mesi, ben supportato da Steffè e Candellori, i rossoblù hanno avuto facilità di palleggio e buoni movimenti senza palla per arrivare agevolmente nell’area della Virtus Francavilla. E poi al minuto 44 i loro sforzi sono stati premiati dal gol di Sbraga che, appostato sul secondo palo ha segnato un gol molto facile sull’angolo di Laaribi. Nel secondo tempo ci si aspettava la reazione della squadra pugliese allenata da Occhiuzzi e invece è rientrato in campo un Potenza più concentrato e più organizzato. Che preme subito sull’acceleratore con Volpe che si fa una quarantina di metri di corsa e tenta il tiro a giro che va alto. Poi Caturano e Volpe impegnano il portiere Forte e dopo l’ingresso in campo di Verrengia per Maddaloni alle prese con un leggero problema muscolare, Di Grazia lanciato a rete viene steso da Monteagudo nella metà campo avversaria. E’ fallo da ultimo uomo ma Bozzetto non la pensa cosi e estrae solo il giallo. I pugliesi sono sfiduciati e ormai incapaci di provare a fare qualcosa per mettere in difficoltà il Potenza padrone del campo. L’unico sussulto lo crea Giovinco che su punizione dal limite supera la barriera e trova sulla sua strada un superlativo Alastra che vola a respingere il tiro. Poi da registrare sostituzioni su un fronte e sull’altro. De Giorgio manda in campo Gagliano per Di Grazia e Pisapia per Steffè. Per il giovane scuola Juventus, tormentato da un doppio infortunio muscolare, la soddisfazione di scendere in campo e dimenticare un periodo, durato sei mesi, molto sfortunato. Non succede più niente e dopo cinque minuti di recupero il Potenza può festeggiare il primo successo esterno con un abbraccio collettivo a Pietro De Giorgio. Che qualcosa vorrà sicuramente significare. Tutti liberi per trascorrere un Natale sereno in famiglia e con la testa più libera. Si riprende a lavorare giovedi 28 dicembre con l’interrogativo su chi guiderà la ripresa degli allenamenti. Molti tifosi e tutta la squadra non hanno il minimo dubbio su quali sono le loro preferenze. Il campionato si ferma e riprenderà sabato sei gennaio del prossimo anno. Il Potenza giocherà domenica sette gennaio a Brindisi. foto remollino ( da Potenza calcio official)

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