GLI INTRECCI DI VIMINI DI ROSA COSENTINO

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di Martina Marotta

Rosa Cosentino è una affabile e simpaticissima signora che, senza ombra di dubbio, può essere definita artista del bello. Dalle sue mani, con il passare delle ore, nascono e si materializzano oggetti di notevole qualità artistica, realizzati con fili di vimini che Rosa, in alcuni specifici periodi dell’anno raccoglie lungo le fiumare che costeggiano il suo paese, Chiaromonte. Ne son rimaste veramente poche di persone come lei che in poche ore e con tanta manualità intrecciano fili di vimini inumiditi e precedentemente trattati per questo tipo di lavorazione. Nei tempi passati, ma appena pochi decenni fa, in tutti i paesi vivevano anziani signori e signore che intrecciavano vimini, canne, legnami vari per creare principalmente cestini, cesti, panieri che venivano utilizzati quotidianamente per le varie attività domestiche, dalla essiccazione della frutta e dei funghi alla raccolta dei frutti di bosco, delle castagne o al contenimento di generi alimentari. Con il passare degli anni gli artigiani dell’intreccio sono diminuiti sempre di più e adesso trovare una persona come Rosa Cosentino è veramente una rarità.

“Realizzo oggetti in vimini in ogni modo possibile.” spiega Rosa “Questi oggetti vengono realizzati con forme tonde o ovali. Non si possono creare forme quadrate perché, anche se il vimini viene tenuto in acqua due ore prima dell’inizio del lavoro e viene costantemente bagnato per ammorbidirlo,  se piegato a 90 gradi si spezza lo stesso. Negli anni ho creato lampadari, quadri, vasi, tavolini e molto altro, se vedo una cosa che posso realizzare in vimini provo sempre a farla.”

Rosa Cosentino ha iniziato davvero presto a saper utilizzare il vimini, difatti ci racconta che “negli anni ho accumulato molta esperienza, tanto che mia mamma, che era anche la  mia insegnante, quando mi vedeva realizzare  nuovi oggetti, che non mi aveva insegnato a fare lei, mi chiedeva di spiegarle come avevo fatto.”

Rosa deve provvedere a tutto perché la materia prima non è acquistabile “Il materiale devo per forza andarlo a raccogliere da sola e in seguito lo pulisco dalla buccia che va scorticata con un bastone  due volte filo per filo. È un lavoro impegnativo e la raccolta del vimini si può fare solo ad agosto ed a marzo.”

Purtroppo non c’è più nessuno fra i pochi giovani rimasti in Basilicata, che realizza oggetti in vimini, le tradizioni dell’artigianato popolare stanno scomparendo. “Sono tradizioni destinate a fermarsi perché le persone non riescono ad imparare quest’arte. Io ho insegnato a Castelsaraceno per circa 5 mesi, e ho tenuto due corsi a Francavilla per 2 anni. Spero sempre che ci sia qualcuno a cui insegnare quest’arte perché, prima di tutto, si creano oggetti con materiali non lavorati e naturali tanto che in un cestino puoi mettere il pane senza dover utilizzare tovaglioli su cui poggiarlo. Il mestiere dell’intreccio è il più vecchio che esiste, pensa che quando due persone si sposavano i genitori commissionavano il corredo di cesti per regalarlo agli sposi.”

Rosa vive a Pietrapisa, fra Francavilla e Chiaromonte e spesso viene chiamata da sindaci e Pro Loco dei paesi vicini per parlare della sua attività o per partecipare, come è successo a Tursi, come figurante nel Presepe vivente. È stata ospite di alcuni programmi televisivi e fra questi Linea Verde e Rai3. É molto contenta dell’aiuto che riceve dalle amministrazioni locali nella divulgazione della sua arte anche se ammette che si potrebbe fare di più. “La Regione dovrebbe incentivare e finanziare la realizzazione di specifici corsi “ ci precisa l’artigiana lucana “ e fare  in modo che i giovani possano sentirsi affiancati dalle istituzioni nella scelta di nuovi percorsi per la realizzazione di vecchi traguardi”.

Rosa ha avuto la possibilità di insegnare quest’arte anche ad una studentessa dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze la quale riuscì a realizzare anche parti di un abito da sposa con l’intreccio di vimini appreso dalle mani Rosa.

“Recentemente ho inserito le foto del mio catalogo tra le pagine del portale www.mercatinitalia.com per uscire dai confini della mia regione e far conoscere in via telematica i miei prodotti ad un pubblico più vasto, non tanto per un discorso propriamente venale ma per far apprezzare i prodotti artigianali del sud della Basilicata”.

Salutiamo Rosa che, con un gran bel sorriso ci augura di rivederci presto, mentre le sue mani imperterrite continuano ad intrecciare vimini. Buon cammino.

                                                                       Martina Marotta

Foto 1 prodotti in vimini

Foto 2: presepe in vimini

Foto 2: fili di vimini e prodotti

Foto 4 culla

Foto COPERTINA: lezioni di intreccio

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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