GRANDE POTENZA , AVERSA ANNICHILITO

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rocco sabatella

E’ stata davvero una grande giornata per il Potenza. Sia dal punto di vista sportivo per la rotonda vittoria conseguita contro l’Aversa Normanna che ha dovuto subire la supremazia del Potenza per tutta la partita e poco ha potuto opporre allo strapotere tecnico e fisico dei ragazzi di Ragno, ma anche per il presidente Caiata che ha avuto dai tifosi del Potenza una manifestazione di affetto e di vicinanza davvero incredibile dopo tutto quello che era successo nella giornata di venerdi sul fronte politico. Ma anche la squadra ha confermato sul campo tutto il suo attaccamento al presidente dopo “il più uniti che mai” con il quale ieri tutto il gruppo dei giocatori del Potenza ha voluto dimostrare la sua solidarietà al presidente. E alla fine della partita il presidente ha voluto ringraziare tutti per l’affetto, oltre a complimentarsi con la squadra per la splendida prestazione fornita contro l’Aversa. Una partita che è filata sul filo dell’equilibrio solamente per un quarto d’ora del primo tempo. Ma quando la squadra lucana ha deciso di accelerare non c’è stata più partita. E ciò è successo al ventiquattresimo del primo tempo quando su un cross di Pepe malamente rinviato da un difensore è intervenuto Coppola, tra i migliori in campo oggi, che dopo aver ciccato il primo tiro ha avuto la fortuna di ritrovarsi il pallone tra i piedi e lo ha scaraventato in porta. Per l’esplosione del Viviani e con tutti i giocatori che sono corsi ad abbracciare il presidente in panchina. Da questo momento in poi l’Aversa non è stata capace più di reagire avendo accusato molto il colpo e il Potenza non si è fatto pregare per continuare a sciorinare azioni pericolose e a non permettere alla squadra avversaria di farsi vedere dalle parti del portiere Breza che è rimasto praticamente inoperoso per tutto il primo tempo. Ancora più netto il dominio della squadra rossoblù nel secondo tempo.  Ragno all’inizio  ha disposto il Potenza con il 3-5-2 confermando Pepe che poteva dare qualcosa in più da punto di vista delle giocate nella posizione di mezzo sinistro con Esposito centrale e Coppola a destra. Nella ripresa l’ Aversa con buona volontà ha cercato di fare qualcosa in più ma non ha trovato il minimo varco per penetrare nell’attenta difesa del Potenza che ha vinto con Di Somma, Bertolo e Ungaro, entrato nel frattempo in campo, tutti i duelli. Il Potenza cercava la rete della sicurezza che è arrivata con uno strepitoso Guaita che dal vertice destro dell’area ha lasciato partire un gran tiro che è andato a morire all’incrocio dei pali alla destra del portiere dell’Aversa e poi ha triplicato con un diagonale di Siclari quasi alla mezzora. I rimanenti 15 minuti di gioco sono stati giocati con l’intenzione di far segnare anche Carlos Franca che le sue occasioni le ha avute ma le, stranamente per un goleador di razza come lui, tutte fallite. Evidentemente non era la giornata ideale per il brasiliano. Ancora una finale vinta dai rossoblù che però sono rimasti con lo stesso vantaggio di cinque punti sulla Cavese che con lo stessso 3 a 0 del Potenza si è sbarazzata del Pomigliano. Comne ha giustamente sottolineato Ragno a fine gara, il Potenza pensa solo a se stesso e intende conquistare tutti e 27 punti in palio nelle ultime 9 giornate. Ma intanto mercoledi il Potenza va a giocare a Cerignola per i quarti di finale della Coppa Italia con l’obiettivo di superare il turno e di approdare alle semifinali. La gara si giocherà, con inizio alle 14.30, a porte chiuse, ossia senza tifosi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Rocco Sabatella...

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