C’è da prendere seriamente il tentativo del nuovo assessore all’ambiente del Comune di potenza di intraprendere la strada della responsabilizzazione civica dei cittadini , non foss’altro perchè il passato ha dimostrato che è una strada obbligata per il funzionamento dei servizi pubblici. Ho l’impressione però che l’idea di introdurre la Taric collegata alla quantità di indifferenziata per singola famiglia, sia una mossa prematura, giacchè interviene in un momento nel quale il servizio non si è ancora attestato sull’efficienza e di tutto c’è bisogno in questo momento fuorchè di nuova confusione. Bene dunque il rafforzamento della vigilanza che dovrebbe anche avvalersi di nuovi agenti dell’Acta capaci di individuare le z
one dove l’inciviltà è maggiore ma il vero avanzamento di efficienza del servizio di conferimento dei rifiuti dovrebbe avvenire sul versante di nuove e moderne isole ecologiche, opportunamente vigilate da personale in grado di aiutare i cittadini e di fornire loro le spiegazioni . Non sarebbe male neanche ricorrere ad una applicazione del telefono con la quale si aiutano le famiglie a differenziare correttamente il singolo rifiuto ,si segnalano le isole ecologiche esistenti e si organizza il prelevamento degli ingombranti , dietro modico rimborso, disincentivando l’abbandono lungo le strade di materassi e televisori. Quanto al decoro urbano più in generale, che è il passo successivo da fare ( magari facendo un regolamento ad hoc visto che le norme introdotte nel regolamento di Polizia urbana è carente da questo punto di vista) va benissimo lo sforzo del Comune per ripitturare ringhiere e paletti spartitraffico, ma non si vede perchè non si faccia obbligo ai privati di fare lo stesso. Mi è capitato l’anno scorso di segnalare il degrado di alcuni dissuasori messi davanti ad una banca completamente arrugginiti e dopo alcuni giorni li ho trovati rimessi a nuovo.
Questo per dire che una ordinanza ai condomini perchè provvedano nel giro di sei mesi a far ripitturare le ringhiere di competenza, o a far aggiustare le recinzioni malmesse o a ricoprire di verde i muri di cemento che danno sulle strade urbane , riuscirebbe a moltiplicare gli sforzi di rendere più ordinata e attraente questa nostra città. Rocco Rosa,
IL DECORO URBANO A POTENZA. APPUNTI PER GALELLA
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