IL “FLACCO” DI VENOSA ANCORA IN PRIMO PIANO: UN INCONTRO TRA ARTE E FORMAZIONE

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Lo scorso 9 maggio ha segnato un evento straordinario nel panorama culturale locale: uno spettacolo senza precedenti che ha visto protagonisti pianisti di varie fasce d’età, allievi, studenti e docenti di pianoforte, tutti riuniti per lo stage “Legature e Legami… Fa Sol Do”. Questa iniziativa, nata dall’idea della Prof.ssa Milena Bruno docente titolare della cattedra di pianoforte del Liceo musicale di Venosa, ha coinvolto attivamente alunni provenienti dall’Istituto Comprensivo di Lavello, Venosa, Barile, dall’Istituto Musicale “Mario Bruno” di Lavello e dal Liceo musicale di Venosa. Ha inoltre visto la partecipazione della exallieva del Flacco  prossima alla Laurea di I° Livello presso il Conservatorio di stato “C.G.da Venosa” di Potenza Maria Placido e dei docenti Fabio Sivilia, Ottavia Pastore, Roberto Pisicchio e Luca Gerla. Il punto focale dell’evento è stato l’intervento del compositore, pianista e jazzista M° Virginio Aiello, ospite speciale in veste di Docente Formatore. Aiello, noto per il suo stile minimal-pop, ha ascoltato con attenzione le esecuzioni dei suoi brani da parte degli studenti, sottolineando l’importanza della connessione tra arte e formazione.

“L’aspetto educativo nel percorso formativo con e attraverso la musica è fondamentale”, ha affermato Aiello, sottolineando il valore intrinseco della musica come strumento educativo nonché aggregante grazie ai “legami armonici” che si stabiliscono durante la musica d’insieme. Durante lo spettacolo, gli allievi hanno eseguito una vasta gamma di brani con interpretazioni diverse, spaziando dai grandi maestri come Clementi, Chopin, Schumann, Albeniz e Tchaikowsky, fino a compositori contemporanei come Kacuaturian, Kabalewsky, Satie ed il M° Aiello stesso. Questa varietà di repertorio ha permesso agli studenti di immergersi nel vasto bagaglio culturale della musica classica e contemporanea, apprendendo a considerare ogni brano come un’opera d’arte da esplorare e comprendere nel suo pieno significato. La Dirigente Scolastica, Prof.ssa M. Carlomagno, ha sottolineato l’importanza di coltivare il talento degli studenti all’interno delle regole, citando le parole di Aiello: “Il talento è la libertà all’interno delle regole”. Questo concetto, fondamentale nell’ambito educativo, riflette l’importanza di educare gli studenti non solo all’arte dell’interpretazione musicale, ma anche al rispetto delle regole e alla disciplina necessaria per eccellere nel proprio percorso formativo. A concludere l’evento, la referente del progetto, Prof.ssa M. Bruno, ha evidenziato che la vera bellezza risiede negli occhi dei giovani che si avvicinano e vivono l’arte, costruendo un legame profondo con la musica che rimarrà con loro per sempre. Questa esperienza, oltre a essere un momento di condivisione e di espressione artistica, rappresenta un prezioso contributo alla formazione culturale e umana degli studenti coinvolti, confermando il ruolo fondamentale che la musica e l’arte svolgono nel loro percorso di crescita.

 

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