Il “Frecciarossa” arriverà a Matera?

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Il “Frecciarossa” arriverà a Matera?

 

Stiamo parlando della linea ferroviaria incompiuta della Basilicata:

Ferrandina (FS) – Matera La Martella – (Matera Venusio)

Ferrandina-Matera
Inizio Ferrandina
Fine Matera
Stati attraversati  Italia
Lunghezza 29,250 km
Scartamento 1 435 mm
Elettrificazione Da eseguire
Note in costruzione
 
 

La Ferrovia Ferrandina-Matera, infatti, è una linea ferroviaria a scartamento ordinario, non completata, che realizzerà il collegamento della Città Matera alla rete ferroviaria nazionale presso la stazione di Ferrandina scalo in Val Basento.

Stazione di Ferrandina scalo in Val Basento

Alla fine degli anni trenta del XX secolo entrò in funzione il primo collegamento ferroviario tra Matera e Ferrandina, realizzato dalla Società Mediterranea Calabro Lucane a scartamento ridotto.

Tale tratta collegava la città di Matera a Ferrandina e Pisticci, ove si realizzava in entrambe le stazioni l’interscambio con la linea Battipaglia-Metaponto delle Ferrovie dello Stato e che permetteva il collegamento sia con Napoli a nord e sia con Taranto a sud.

Nonostante fosse l’unico collegamento ferroviario tra Matera e la rete ferroviaria italiana, la tratta non ebbe alcun adeguamento strutturale e, tra il 1972 e il 1974, tutta la linea venne soppressa fino a Montalbano Jonico per eccessivo degrado degli impianti e dei rotabili utilizzati.

Le numerose istanze che sottolineavano l’isolamento della città di Matera e delle aree attraversate dalla rete ferroviaria nazionale, portarono all’elaborazione di un progetto di ricostruzione parziale, a scartamento normale, della sola tratta tra Matera e Ferrandina realizzandone il congiungimento con la rete nazionale.

 Il Frecciarossa che attulmente interessa la linea Napoli-Taranto

Pertanto i lavori di realizzazione della tratta ferroviaria Ferrandina-Matera La Martella iniziarono nel 1986 ed alla data odierna sono rimasti incompiuti; la città di Matera, infatti, resta raggiungibile a mezzo ferrovia solo da Bari, ovvero dalla Puglia, tramite la linea ferroviaria a scartamento ridotto delle Ferrovie Appulo Lucane (FAL).

Ponte ferroviario a travata reticolare con appoggio su piloni in c.a. e blocco-piastra fondale in c.a. ancorato su struttura di pali in c.a. interessante la linea Matera-Ferrandina

Per la tratta in esame, dopo la realizzazione della stazione, manca ancora l’adeguamento agli standard di sicurezza in vigore della “Galleria Miglionico” nei pressi dell’omonimo comune, l’armamento, l’elettrificazione della linea, oltre all’impianto dei sistemi di comando ed il controllo della circolazione.

Tratta ferroviaria pensile in struttura in c.a.in fase di realizzazione nei pressi di Ferrandina scalo

Struttura anulare in c.a. della Galleria Miglionico in fase di esecuzione

 Scheda -Dati principali-Linea Matera-Ferrandina

Lunghezza: 29,250 km

Inizio lavori: 1982

Interruzione lavori: 1988

Gestore: Ferrovie dello Stato

Scartamento: Ordinario

Stazioni e fermate: Matera Venusio, Matera La Martella, Ferrandina

Imbocco Galleria Miglionico

Nel 2016 la Commissione Bilancio della Camera ha approvato lo stanziamento di 210 milioni di Euro per il completamento della suddetta linea ferroviaria.

L’11 luglio 2017, in concomitanza del convegno tenutosi a Matera fra il Ministro dei Trasporti, l’Amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato e le varie istituzioni locali, vennero dichiarati avviati i lavori di completamento della Ferrovia Ferrandina-Matera.

Inoltre nel nuovo progetto elaborato dalle Ferrovie dello Stato viene aggiunta (alla bretella di collegamento alla linea Metaponto-Battipaglia direzione Metaponto già esistente) una bretella di collegamento diretto alla linea Metaponto-Battipaglia direzione Potenza (senza sosta nella stazione di Ferrandina), in modo da consentire un trasporto capillare sia verso il nord che verso il sud del Paese.

In sintesi lo stato attuale dei lavori è il seguente : la sede ferroviaria è stata interamente costruita, così come le opere civili ed i fabbricati di stazione, salvo il naturale degrado determinato dagli agenti atmosferici; manca, invece, del tutto la palificazione e l’armamento.

Alla data odierna possiamo dire che un cantiere è in fase di ultimazione nella già edificata stazione di Matera-La Martella per la coibentazione delle pensiline e la realizzazione degli intonaci.

Lavori che hanno previsto anche l’allungamento degli attuali marciapiedi ed il loro adeguamento per consentire il collegamento di Matera alla rete nazionale con il Frecciarossa e le altre tipologie di Frecce circolanti in Italia.

Lavori che hanno interessato anche la sistemazione dei parcheggi e del raccordo con la viabilità esistente, sia verso il centro città che con la provincia materana.

Inoltre, sin da luglio 2017, risultano attivati lungo la linea i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle opere già realizzate negli Anni ’80 – ’90 e propedeutiche alla nuova progettazione.

Altri interventi previsti interesseranno la messa in sicurezza della Galleria Miglionico e il rialzo del marciapiede del 1° binario nella stazione di Ferrandina (da alcuni mesi anche Scalo Matera).

Si rappresenta, peraltro, che a novembre 2017 è stato completato lo studio di fattibilità in vista del progetto definitivo della linea, lunga 19 Km. dalla Val Basento a Matera, per la quale si deve configurare la prosecuzione della linea per Bari Centrale  attraverso via Gioia del Colle.

Intanto  i tecnici sono impegnati nella fase  conclusiva della redazione del progetto dei lavori per l’elettrificazione del tracciato e per la costruzione di una bretella-lunetta, sul fiume Basento in direzione Potenza, all’uscita della galleria Miglionico, al fine di velocizzare il trasporto di persone e merci attraverso alcuni collegamenti diretti da Matera al capoluogo di regione e verso l’Alta Velocità, a partire da Salerno.

Quindi, si stima che entro quest’anno sarà completata la progettazione definitiva per avviare l’iter approvativo delle autorizzazioni degli enti preposti, che consentirà l’avvio delle opere entro la fine del 2019.

Dopo le prove tecniche e i collaudi si prevede l’attivazione della tratta per dicembre 2022, considerato che i lavori procedono, al momento, secondo i tempi stabiliti.

Intanto la struttura di Bari di RFI, di concerto con il Dipartimento Regionale Infrastrutture  è impegnata nella progettazione per la riqualificazione del piazzale della stazione di Ferrandina-Scalo.

Lavori che saranno completati entro la fine di quest’anno per consentire un efficiente interscambio gomma/ferro e rendere accogliente e funzionale l’intera struttura anche in vista dell’appuntamento internazionale di Matera 2019.

Mentre segnali di cambiamento sono previsti a breve, considerato che si sta lavorando per la riapertura del “Bascalo-Cafè” che costituisce un importante e sicuro riferimento per l’accoglienza e l’informazione ai viaggiatori.

Il Bascalo-Cafè,infatti, promuoverà e valorizzerà i prodotti tipici locali; inoltre in previsione, a seguito di una intesa raggiunta tra RFI di Bari ed il Comune di Ferrandina ed attraverso una cooperativa locale di servizi,  figureranno una serie di eventi culturali come mostre d’arte, appuntamenti letterari, dibattiti, concerti musicali che diano spazio a gruppi emergenti.

In pratica Bascalo punterà a rendere lo scalo ferroviario una sorta di Agorà che possa dare voce e protagonismo alle associazioni presenti sul territorio, privilegiando le tematiche sulla tutela ambientale, lo sviluppo sostenibile, la solidarietà, l’integrazione multirazziale e multiculturale. 

Stazione di Borgo La Martella in fase di costruzione con opere in c.a.

Alla data odierna la Città di Matera rimane sempre appesa a quella speranza di un completamento infrastrutturale nei trasporti che le consentirebbe un importante recupero di dignità nel non considerarsi più l’unico capoluogo di provincia italiana isolato dalla rete ferroviaria di Stato a scartamento ordinario, condizione che, affiancata all’importante riconoscimento internazionale di Capitale Europea della Cultura, costituisce i tratti di un vero e proprio paradosso.

Oggi questa carenza rappresenta un disagio ed una limitatezza non tanto per i materani quanto per il crescente numero di persone che arrivano in città da ogni parte del Mondo.

Inoltre sarebbe importante anche all’ipotesi di collegarsi alla più veloce direttrice adriatica.

Il versante pugliese offrirebbe vantaggi a ventaglio più aperto, soprattutto in chiave logistico-strategico, migliorando anche il collegamento con la dinamica realtà produttiva della Puglia e con l’aeroporto internazionale più vicino, quello di Bari”.

Si riscontra che da parte dei precedenti Governi Renzi e Gentiloni, ma anche attraverso rappresentanti locali del nuovo Governo, è emersa una assoluta condivisione politica e strategica sulla necessità di dotare la Città di Matera di un collegamento alla rete ferroviaria nazionale e quindi favorire il collegamento di Matera con il sistema dell’Alta Velocità; in pratica potenziare l’offerta di trasporto pubblico locale sul territorio in termini di frequenza e qualità.

Si è appreso, inoltre, che sono in fase di studio modalità che possano permettere alla Città di Matera, soprattutto in considerazione del suo nuovo ruolo turistico internazionale, di favorire i suoi collegamenti da più ampie prospettive possibili, senza escludere il versante adriatico.

Decisiva in questa chiave di lettura potrà essere quindi lo sblocco della tratta La Martella – Borgo Venusio, premessa fondamentale proprio per il collegamento verso Bari, in modo da sfruttare l’occasione storica per risolvere l’annoso isolamento in cui versa il nostro territorio,

E’ necessario mettere in campo tutti gli sforzi possibili per superare i nostri deficit strutturali esistenti fino a questo momento.

Il completamento della linea ferroviaria Matera-Ferrandina sarà certamente un risultato che aggiungerà un ulteriore tassello di civiltà e di potenziamento economico alla nostra Regione.

Il popolo di Basilicata avrà sicuramente la possibilità di riscattarsi per quel diritto costituzionale alla mobilità, necessario per affrontare le prossime sfide, a partire da “Matera 2019″.

A parere nostro, concludendo, in termini di infrastrutture, la Basilicata dovrà avere anche il suo aeroporto. Ma questa è un’altra storia, storia che tutti i potentini conoscono, personalmente fin da quando ero bambino.

Chissà………………

Vittorio Basentini

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