IL GIUGLIANO BEFFA IL POTENZA

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rocco sabatella

          Era stato quasi un pomeriggio perfetto per il Potenza che stava portando a casa la seconda vittoria consecutiva contro il Giugliano. Il gol del vantaggio, segnato nel primo tempo da Gyamfi, dopo una bella azione cominciata  per linee centrali da Sandri e proseguita da Volpe sul cui cross ha fatto sponda Caturano per l’esterno che ha messo in rete sul secondo palo, sembrava sufficiente per portare a casa i tre punti. E anche la prestazione dei rossoblù era nettamente in linea con l’obiettivo che si stava centrando. Nel senso che il Giugliano, quarta forza del campionato, nel primo tempo aveva subito il netto predominio della squadra di Raffaele senza mai rendersi pericolosa e nella ripresa, pur avendo avuto maggior possesso palla che era obbligato perché i campani erano costretti ad attaccare per cercare il pareggio, avevano creato un solo pericolo per il portiere Gasparini, bravo a smanacciare un diagonale dell’ex Salvemini. Ma all’ultimo minuto dei sei di recupero concessi dall’arbitro, è successo il patatrac. Al quale ha contribuito per larga parte il portiere Gasparini che, sulla punizione, dai 23/24 metri, in favore del Giugliano ha avuto le pessima idea di non proteggersi con la barriera. Cosa che ha favorito il brasiliano Gladestony, centrocampista dei campani, capace di mirare e tirare senza trovare l’ostacolo della barriera proprio verso l’angolo alto lato portiere del  Potenza che non è arrivato a deviare la perfida punizione. Per la più clamorosa delle beffe e la perdita di due punti che sarebbero stati oro colato per la classifica del Potenza.   Grande è stata la meraviglia degli spettatori di fede rossoblù e forse non solo loro nell’osservare che Gasparini non aveva formato la barriera rendendo più agevole il compito al giocatore incaricato del tiro. A fine gara Raffaele, per giustificare l’erroraccio, ha detto che il Potenza si aspettava il cross in mezzo all’ area e per questo tutti erano pronti a saltare per impedire ai giocatori del Giugliano di colpire di testa. Giustificazione risibile perché con una barriera di tre uomini e i rimanenti otto a saltare in area, il Giugliano, che non eccelle sotto l’aspetto fisico e che nel primo tempo non l’ha mai presa di testa nell’area del Potenza, non avrebbe avuto per niente vita facile nel gioco aereo. Detto questo, resta comunque la buona prestazione complessiva del Potenza che ha approcciato bene la gara, ha sterilizzato il gioco del Giugliano praticamente mai arrivato dalle parti di Gasparini con pericolosità e ha avuto un netto predominio in mezzo al campo. I campani non hanno avuto la possibilità di fare il loro solito gioco con fraseggi stretti in mezzo al campo e hanno solo mandato in area traversoni tutti preda di Girasole e compagni. Semmai un appunto si può fare alla squadra di Raffaele e riguarda la mancata finalizzazione di un paio di azioni offensive nel primo tempo tra cui la più clamorosa ha visto protagonista Logoluso che, su un velo di Caturano, solo davanti al portiere ospite  ha perso l’attimo propizio facendo sfumare l’opportunità e nella ripresa la cattiva gestione di tre ottime ripartenze, con il Giugliano sbilanciato in avanti, che potevano portare i rossoblù a chiudere la gara. e che hanno visto protagonisti prima Volpe che non se l’è sentita di fare l’uno contro uno per superare Zullo servendo male Talia, poi Caturano che da sinistra ha messo al centro senza trovare Belloni troppo a ridosso del portiere e infine con lo stesso attaccante argentino che da un paio di metri dalla linea bianca ha incornato il cross da destra ma schiacciando il pallone a terra che è terminato alto invece di colpire dritto verso la porta. Certo alla fine resta l’amarezza per essersi lasciati sfuggire due punti ma l’errore finale sulla punizione decisiva non può e non deve inficiare le cose buone fatte in tutte e due le fasi. E come ha sottolineato Raffaele bisogna ancora lavorare e acquisire la necessaria esperienza per non commettere errori come quello di ieri. Ma conforta e da qui bisogna ripartire – sono le parole di Raffaele – aver offerta un’altra buona prova da parte di tutti i giocatori utilizzati nel solco della continuità su cui insiste ogni settimana Raffaele. E domenica a Catanzaro il Potenza potrà scendere in campo con la mente sgombra sapendo di non avere proprio niente da perdere nel confronto con la dominatrice del torneo.

 

 

 

 

 

 
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Rocco Sabatella...

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