IL MANIERO DI LAGOPESOLE, LUOGO DI LEGGENDE CHE ATTRAE L’ITALIA

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Leonardo Pisani

Leonardo Pisani

Luogo dell’anima e luogo di leggende, maestoso maniero dal color rosso che domina la valle sottostante, la prima volta che fu nominato è in un documento in latino stilato nel 1128, durante un soggiorno del grande re Ruggero II D’Altavilla nel maniero rosso   per delle azioni militari contro le ribellioni dei vassalli; ove si nomina per la prima volta nomina Lagopesole: “ad oppidum, quod vulgo nominatur Lacupensilem”. Lagopesole, da castello normanno a Domus Imperiale, fu  , meta di personaggi leggendari della storia quali Ruggero II d’Altavilla, Lotario II, Luigi VI il Santo, Papa Innocenzo II,  Federico II e sopratutto Manfredi e i reali Capetingi Carlo I D’Angiò e suo figlio Carlo II lo Zoppo che vi dimoravano a lungo di estate.  Un gioiello del’architettura e con le sue mensole e portatli anche della scultura medioevale, che ha ottenuto un prestigioso riconoscimento al premio Francovich 201, dopo , Il Museo di Classe di Ravenna con  ottenendo il 38,73% dei voti,  al secondo posto il Museo dell’Opera del Duomo di Pisa e al terzo Castel Lagopesole  con il 16,02%. A seguito della segnalazione della Pro Loco Castel Lagopesole, il castello è stato selezionato dalla commissione giudicatrice della ‘Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI)’ per l’assegnazione del ‘Premio Francovich 2021’. Oltre al Castello di Lagopesole, la commissione ha selezionato i seguenti musei-siti: la Chiesa Inferiore di San Sepolcro a Milano; il Museo di Classe a Ravenna; il Parco Rupestre Lama D’Antico a Fasano; il Museo dell’Opera del Duomo di Pisa e il Museo Medievale di Montalbano Elicona a Messina.  

Giunto alla IX edizione, il premio viene conferito annualmente al museo o parco archeologico italiano che, a giudizio dei soci della SAMI e dei cittadini partecipanti alla votazione, unisca al rigore dei dati scientifici presentati la divulgazione degli stessi al pubblico dei non specialisti. Il riconoscimento è stato istituito nel 2013 in memoria dell’archeologo medievista Riccardo Francovich che nel 1974 fonda insieme ad altri studiosi la rivista ‘Archeologia Medievale’, diventandone direttore responsabile, contribuendo così alla genesi e all’affermazione di questa disciplina in Italia. «La decisione di segnalare Castel Lagopesole alla SAMI per il Premio Francovich», dichiara Carlo Lucia Presidente della Pro Loco Castel Lagopesole « è nata dalla consapevolezza che il castello in sé rappresenta un efficace veicolo comunicativo e di trasmissione per la conoscenza dell’epoca medievale legata in modo particolare a Federico II di Svevia. Requisito questo che viene richiesto dalla Società per l’assegnazione del riconoscimento. Capacità attribuita anche dai numerosi visitatori che trovano nella località tutti gli elementi scientifici e divulgativi per la narrazione del mito federiciano» .

La commissione giudicatrice, presieduta da Paul Arthur, presidente SAMI e professore di archeologia medievale presso l’Università del Salento, era composta quest’anno da: Eva Degl’Innocenti, direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MarTA; Francesca Morandini dei Musei Civici d’Arte e Storia di Brescia – Fondazione Brescia Musei; Fabio Pagano direttore  Parco Archeologico  dei  Campi Flegrei  –  MIC;  Piero  Pruneti,  direttore  di Archeologia

Viva; Giuliano Volpe, professore di metodologia della ricerca archeologica dell’Università di Bari e Anna Maria Visser, professoressa di Museologia dell’Università di Ferrara.

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