Il Parco Sant’Antonio La Macchia e la Chiesetta di Sant’Antonio a Potenza.
di Vittorio Basentini
Conosciamo meglio una delle zone periferiche della nostra Città: Parco Sant’Antonio La Macchia.
Prima del 1980 la Contrada Sant’Antonio La Macchia risultava essere un’area dell’estrema periferia della Città di Potenza.
Dopo il sisma del 1980, a seguito dell’inagibilità dell’edificio del Comune di Potenza a Piazza Matteotti nel centro storico della Città, la sede municipale venne trasferita in una struttura esistente, adibita ad uffici, al Parco Sant’Antonio La Macchia, dove tuttora è insediata la struttura tecnica e diverse direzioni amministrative, nelle vicinanze della sede regionale della Croce Rossa, rendendo più movimentata e frequentata l’intera zona.
La zona periferica di Sant’Antonio La Macchia di Potenza era nota non solo per la bella area a verde che caratterizzava i luoghi, quanto per l’esistenza di una bella ed antica chiesetta, meta di tanti potentini nel periodo estivo, soprattutto nel periodo del mese di giugno e nel periodo di Ferragosto.
La chiesetta, sorta in onore del Santo di Padova, era l’unico fabbricato immerso fra gli alberi; negli anni ’70 l’area venne classificata “parco”.
Fontana pubblica del Parco S.Antonio La Macchia a ridosso della chiesetta.
Nel corso degli anni la città di Potenza ha avuto una profonda trasformazione ed una notevole espansione, interessando con la sua urbanizzazione diverse zone a ridosso della suddetta area a verde di Sant’Antonio La Macchia costituita da secolari piante tipiche delle macchie mediterranee.
Alla data odierna del “parco” resta ben poco, infatti tutta l’area boscata è in condizioni veramente pietose, dove la sporcizia, l’incuria ed il degrado hanno preso il sopravvento.
Interno del Parco completamente abbandonato
Diciamo che fino a circa venti anni fa il parco era abbastanza frequentato, soprattutto d’estate era possibile e gradevole fare il classico pic nic, infatti la parte a valle del parco è caratterizzata da uno spettacolare zona pianeggiante, lambito da un torrente, dove generalmente i ragazzi che marinavano la scuola trascorrevano le mattinate giocando a pallone o facendo la cosiddetta scampagnata con i compagni di scuola.
Oggi quasi nessuno frequenta il Parco Sant’Antonio la Macchia: panchine e tavoli per il pic nic sono stati distrutte dai vandali, gli itinerari pedonabili sono privi delle staccionate di legno che ne delimitavano i percorsi e ne rendono pericoloso il transito e l’area, inoltre, è stracolma di rifiuti vari.
Insomma è davvero brutto lo spettacolo.

Nel 2009 il Comune comunicò lo stanziamento di fondi per la riqualificazione, fondi che invece vennero dirottati per altre opere pubbliche.
Naturalmente si spera in nuovi finanziamenti per la riqualificazione di questa bella area a verde della nostra Città che merita di essere rivalutata.
| Chiesa di Sant’Antonio la Macchia | |
| Stato | Italia |
| Regione | Basilicata |
| Località | Potenza |
| Religione | Cattolica |
| Arcidiocesi | Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo |
| Stile architettonico | moderno |
| Inizio costruzione | XIX secolo |
Storia
La Chiesa, dedicata a Sant’Antonio la Macchia, sorge nella suddetta zona dedicata al santo omonimo, nella città di Potenza.
Prospetto principale del corpo Chiesa
Anticamente nel luogo sorgeva una chiesa di maggiori dimensioni ed un convento, costruiti nel 1530 dalla nobile famiglia Balsamo di Potenza ed il frate Tullio.
La chiesa ed il convento sono da sempre gestite dai frati cappuccini.
Anticamente la chiesetta era assiduamente frequentata dai contadini che vivevano nei dintorni.
La chiesa venne riedificata e ristrutturata nello stesso luogo agli inizi del XIX secolo.
Architettura
La piccola chiesetta sorge nel bel mezzo del parco dedicato a Sant’Antonio la Macchia, un eremo fra la fitta vegetazione.
La chiesa è situata all’inizio del parco.
Dell’antica chiesa resta come testimonianza solamente un crocifisso in pietra.
L’edificio ha una facciata in blocchi di pietra squadrata, con un piccolo portico antistante l’ingresso principale.
La chiesa ha un tozzo e basso campanile quadrangolare di pietra squadrata e una bifora di gusto romanico.
Interno corpo chiesa a navata centrale
La chiesa ha una navata unica con un arredo molto semplice.
Elementi di rilievo sono un crocifisso ligneo e una statua di Sant’Antonio.
Particolare bifora romanica della facciata esterna del corpo chiesa
Festività
Anticamente veniva festeggiata la festa della Madonna dell’Incoronata, che richiamava moltissimi fedeli fino alla chiesetta.
Il 13 giugno viene celebrata la festa di Sant’Antonio la Macchia a Potenza.
Naturalmente, nell’ottica di una mera rivalutazione del Parco, a nostro parere la chiesetta dovrebbe essere oggetto di interventi di sistemazione esterna in corrispondenza dell’ingresso.
Si vuole, insomma, in un discorso di riqualificazione della Nostra Città, una Città migliore, più bella e funzionale.