IL PICERNO TORNA AL SUCCESSO. FOGGIA KO

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ROCCO SABATELLA

Quello che contava per il Picerno era tornare al successo dopo una striscia di quattro pareggi e una sconfitta. Dopo un primo tempo deludente e noioso per oltre 35 minuti, il Picerno è entrato in campo nella ripresa con un altro atteggiamento e con un altro piglio che  hanno fatto la differenza per ottenere il successo. Merito della squadra di Longo ma anche demerito del Foggia che, dopo aver fatto i fuochi di artificio negli ultimi 5 minuti del primo tempo sfiorando il vantaggio con quattro clamorose palle gol sventate dal giovane portiere Summa che ha salvato la sua squadra dalla capitolazione, nella ripresa di fronte ad un avversario sensibilmente cresciuto, è letteralmente scomparso dal campo e non è riuscito più a costruire azioni degne di questo nome. Il Picerno è passato in vantaggio e poi per gli altri 34 minuti più sei di recupero, ha avuto vita facile a difendersi e non ha mai corso il rischio che anche questa volta potesse essere raggiunto. Anzi nel finale con una ripartenza micidiale ha messo al sicuro il risultato con il raddoppio. Quindi Picerno molto cinico che ha approfittato di due dormite della difesa dei satanelli per andare in vantaggio e per mettere al sicuro i tre punti. Dopo dieci minuti di ripresa c’è stato un lancio lungo di Esposito che ha trovato la difesa dei pugliesi messa malissimo. Murano si è impossessato del pallone e solo soletto ha proseguito indisturbato verso la porta avversaria decentrandosi di quel tanto che gli ha reso difficile il tiro in porta. Ha invece guardato e messo in mezzo un pallone d’oro che De Cristofaro ha spinto in rete da un metro. Per il secondo assist consecutivo, dopo quello servito a Albadoro contro il Monopoli. La squadra di Longo ha legittimato il successo con altre palle gol. Prima con De Cristofaro che ha impegnato Nobile, poi con Murano che ha tirato alto da posizione molto favorevole e con Albadoro che di testa ha alzato sopra la traversa. Si aspettava la reazione della squadra di Cudini che è mancata del tutto. Poi la girandola delle sostituzioni con l’ingresso di Ciko, Graziani, Pitarresi e il giovane attaccante potentino Santarcangelo per ridare smalto alla squadra. E c’è stata gloria per Santarcangelo. Un rilancio del portiere Summa sul lato sinistro della metà campo avversaria è stato inseguito da Pagliai che, come nell’azione della prima rete, si è involato verso l’area da solo, ha guardato in mezzo e ha messo in mezzo un altro cross al bacio per la testa di Santarcangelo che ha nesso il pallone nella rete sguarnita. Ed è stato davvero stupefacente che il Foggia nella ripresa sia stato assente ingiustificato dopo che tra il minuto 42 e il 46 del primo tempo si era visto negare il gol da un Summa davvero super su tre conclusioni di Peralta che, se trasformate, avrebbero cambiato l’esito della partita. Il giovane estremo difensore ha tenuto in vita la sua squadra. Bravo anche capitan Esposito a liberare la sua area da un tiro a colpo sicuro dello stesso Peralta. Ottimo il rientro di Pagliai che ha fatto staffetta con Novella per sostituire Guerra e da lodare il comportamento della squadra nella ripresa per arrivare ai tre punti  che allontanano i venti di crisi e fanno guardare al futuro con rinnovata fiducia.
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Rocco Sabatella...

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