
ROCCO SABATELLA
Anche per il Picerno la novità odierna è rappresentata dal dover scendere in campo ad un orario insolito. A Pescara si gioca con inizio alle 14,30 e, manco a dirlo, la squadra di Longo vuole continuare la serie positiva pur sapendo di avere di fronte una formazione di grande valore che però ha accusato delle battute a vuoto nell’ultimo periodo perdendo molto terreno dalla capolista Catanzaro. Ad ogni buon conto rimane per il Picerno un avversario molto temibile che però ha una contraddizione palese nelle sue diciotto prestazioni fin qui offerte: decisamente migliore il cammino in trasferta dove ha ottenuto sette vittorie, una sconfitta e un pari. All’ Adriatico, invece che avrebbe dovuto essere un fortino per le sue ambizioni, solo 5 successi, un pari e ben tre sconfitte. Numeri che hanno originato il gap di classifica con il Catanzaro e che, per il momento, hanno fatto abbandonare i propositi del primo posto ma certamente non quelli di continuare a fare un torneo di grandi ambizioni anche in prospettiva fase finale dei play off. Certo rispetto a Catanzaro e Crotone, paga la mancanza di esperienza essendo una formazione molto più giovane e che, appunto, è andata incontro ad alti e bassi che l’hanno allontanata dal primo posto e dalla possibilità di lottare, spalla a spalla, per questo obiettivo. Ma il campionato, pensano a Pescara, è ancora lungo e non bisogna, quindi, rinunciare a lottare fino all’ultima giornata nella speranza che le avversarie accusino qualche battuta a vuoto. Il Picerno non ha nulla perdere e quindi si può presentare a questa sfida con la mente sgombra da ogni preoccupazione. Confidando nella possibilità di poter approfittare di eventuali carenze che la squadra abruzzese dovesse mostrare, come peraltro già successo in passato, per puntare a fare un altro risultato utile. Dall’infermeria arrivano ottime notizie per Longo che potrà contare ssu Ferrani, Esposito e Reginaldo usciti per infortuni domenica scorsa. Il che significa che il Picerno si presenterà a Pescara con la migliore formazione. “ Il Pescara è una formazione importante che fino a tre settimane fa ha fatto un torneo strepitoso, ha blasone ed anche un’ottima prospettiva per il futuro ed è ben guidata dal collega Colombo. – sono le parole di Longo per presentare l’impegno di oggi. “ Longo aggiunge: “ abbiamo studiato bene i nostri avversari per capire quali sono i loro punti deboli e farli emergere durante la partita. Dobbiamo costringerli ad uscire per avere la possibilità di colpirli. Credo che le basi per ottenere un risultato positivo contro una delle tre più forti squadre del girone siano quelle di continuare a esprimerci come stiamo facendo da un po’ di tempo a questa parte. Dobbiamo avere sempre lo stesso atteggiamento, approcciare bene la partita, essere sporchi se la partita lo richiederà e stare in campo con umiltà e sacrificio. La nostra esigenza è sempre quella di muovere la classifica perché il nostro obiettivo primario è raggiungere quota 41/42 punti per essere sicuri di conservare la categoria. E per questo traguardo dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo dall’inizio di campionato”. Quindi con il recupero certo di Ferrani, Esposito e Reginaldo si andrà alla conferma della stessa squadra che ha superato la Virtus Francavilla. Con Albertazzi in porta, Novella, Garcia, Ferrani o De Franco e Guerra in difesa, Dettori e De Cristofaro in mezzo al campo e Esposito, Reginaldo e Kouda a supporto di Diop. Nel Pescara rientra Lescano, dopo il turno di riposo e farà coppia con Cuppone. Poi per gli altri ruoli conferma per i protagonisti dell’impresa fatta a Monopoli. Dirigerà l’incontro Di Francesco di Ostia Lido.