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ROCCO SABATELLA
Senza tifosi al seguito per decisione del prefetto di Foggia che ha disposto il divieto di vendere i tagliandi ai residenti nella provincia di Potenza, la squadra di Marchionni con il morale che si è innalzato di molto dopo prestazione e vittoria nel derby, si presenta al cospetto del Cerignola con un buon bagaglio di fiducia per continuare a fare bene di nuovo in trasferta. Anche questa partita assomiglia ad una finale perché il Potenza ha l’urgenza di chiudere al più presto, se possibile proprio oggi, il discorso relativo al raggiungimento della fatidica quota salvezza che si attesta intorno ai 42/43 punti. Più o meno lo stesso obiettivo degli avversari pugliesi che si trovano in questa situazione un po’ a sorpresa dopo un periodo negativo che ha costretto la società a cambiare la guida tecnica. Via Tisci e arrivo di Giuseppe Raffaele che ha fatto il suo esordio a Catania venerdi scorso. Esordio non proprio fortunato perché il Cerignola, pur non demeritando, ha perso di misura. Una sfida, quella tra Marchionni e Raffaele ai quali il destino ha fatto incrociare le loro strade. Nel senso che Marchionni è diventato tecnico del Potenza dopo la rinuncia del siciliano. Il Potenza sta bene sul piano tecnico-tattico e mentale e ha tutte le carte in tavola per fare più che bene anche contro un avversario con il quale ha la tradizione favorevole e che qualche problema di troppo ha mostrato in questa stagione. Ha avuto finora buoni numeri offensivi visto che la strada della rete l’ha trovata anche in maniera agevole, ma di contro subisce troppo avendo una delle difese più perforate del girone. Tanto è vero che Raffaele ha subito cambiato la disposizione tattica passando al suo modulo preferito, ossia il 3/5/2 che in fase di non possesso beneficia di una diga difensiva fatta di cinque uomini. Di conseguenza il Potenza con un approccio positivo alla gara può amplificare le difficoltà dei pugliesi. E in questo momento gli uomini di Marchionni sono nelle condizioni di fare il gioco e arrivare con pericolosità nella metà campo del Cerignola. Ne è convinto Marchionni: “sicuramente il Cerignola è una buonissima squadra che ha trovato per strada qualche intoppo di troppo ma dispone di ottimi elementi. Raffaele è un bravo tecnico che potrà dare un impronta chiarissima di gioco. Ma il nostro morale è certamente alto dopo la vittoria fondamentale con il Picerno. Certo ci dispiace non affrontare i pugliesi al completo, ma abbiamo in ogni caso la possibilità di sostituire adeguatamente gli assenti. In questo momento la nostra priorità è arrivare subito alla quota salvezza e con tre punti il discorso sarebbe archiviato. Ma devo dire che per me l’obiettivo è stato sempre quello dei play off come devo ammettere che la squadra è stata troppo altalenante. Sono fiducioso sulle nostre possibilità nella sfida con il Cerignola perchè ho visto notevoli miglioramenti nella capacità di tenere tutte le zone del campo con autorità”. Assenti Armini, Hadziosmanovic e Candellori, sono disponibili per la panchina Asencio, Schiattarella e Di Grazia. Nell’undici da mettere in campo Hristov prenderà il posto Armini, Steffè, che per Marchionni potrà dare un notevole contributo in questo finale di stagione, al posto di Candellori e sulla destra Spaltro con Burgio a sinistra oppure Burgio a destra e Pace sull’altro lato. Poi con Alastra in porta, Sbraga e Maddaloni in difesa, Castorani e Saporiti in mezzo al campo e Volpe, in condizioni di forma maglianti di forma, con Caturano in attacco. A specchio si disporrà la squadra di Raffaele con il rientro di Martinelli in difesa e la coppia Malcore e D’ Andrea tandem offensivo. Orario di inizio alle 16,15 con direzione di gara affidata a Frascaro di Firenze.