IL POTENZA CALCIO PUNTA SUI GIOVANI

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Giovanni Benedetto

 

 

Un altro asset societario che il Potenza calcio vuole sviluppare quest’anno è il settore giovanile.
Lo hanno dichiarato in conferenza stampa il Presidente Caiata e Maurizio Fontana, responsabile del settore giovanile.
Rispetto all’esperienza dell’anno scorso, che pure ha formato alcuni giovani tutt’ora in prestito in serie D, ci sono molte novitò, la più importante delle quali è  la collaborazione con la società di calcio giovanile ” Lycos” , di Potenza, che opererà in autonomia ma in stretta collaborazione col Potenza. Si punterà principalmente sui giovani lucani o al massimo delle zone limitrofe e i contratti d’ingaggio dei ragazzi saranno regolarizzati direttamente con i genitori senza l’intermediazione di procuratori. Il settore giovanile sarà formato da tre fasce d’età: la Berretti, under 17 e under 15.
La società Lycos è una scuola calcio che allena ragazzini dai 5 si 12 anni e partecipa, con i piu grandi, ai campionati giovanili utilizzando le strutture dei paesi limitrofi del capoluogo.

Società Lycos

La gestione di un vivaio di giovani calciatori richiede un’organizzazione societaria di validi professionisti, un budget disponibile e le infrastrutture in termini di campi di calcio e strutture ricettive per ospitare i ragazzi fuori sede.
Sotto l’aspetto organizzativo la società del Potenza ha pensato subito di inserire tutte quelle figure professionali che possano coprire le esigenze logistiche e tecniche.
La società si farà carico dei ragazzi fuori sede con un’assistenza continua h 24, ci sarà un tutor che provvederà a tutte le loro esigenze compreso i rapporti che essi avranno con le rispettive scuole.

Il tutor o l’educatore che lavora con i giovani deve  lavorare sotto l’aspetto umano e quello sportivo,

Le tre squadre saranno dirette da gruppi di tecnici, ciascuno composto dall’allenatore, dal preparatore atletico e dal preparatore dei portieri, un gruppo di 4 fisioterapisti che tutti i giorni saranno presenti sia durante gli allenamenti che le partite, ad allenare le tre squadre ci saranno Giuseppe Cirone, Mirko Lotito e Rocco Postiglione.
Il responsabile di tutta l’area tecnica sarà Pasquale Arleo. A Rocco Coviello è stato affidato l’organizzazione dei gruppi under 17 e 15, un altro gruppo provvederà alla logistica per i trasferimenti, gli accompagnamenti e i rapporti con la terna arbitrale e le squadre avversarie.

Nel corso della conferenza stampa il Presidente Fontana ha evidenziato le scarse infrastrutture disponibili nel capoluogo, aggravato anche dalla limitata disponibilità del Viviani a causa della condivisione degli spazi con la società del Picerno. Potrebbero trattarsi di problemi provvisori sia per il Viviani che per il campo federale, anch’esso idoneo ma che tutt’ora, è soggetto a lavori di ammodernamento.
Con il rilancio del settore giovanile la società ha avviato un altro percorso virtuoso perché ha posto in essere un’attività che nel medio periodo darà i suoi risultati ed andrà ad incrementare il patrimonio della medesima società.
Sarà anche un ritorno positivo per gli stessi giovani che oltre ad avere la possibilità di praticare il calcio ( sotto casa!!) avranno modo di valorizzare quelle potenzialitàindividuali che per molti di essi potrebbe significare lavoro e per i piu fortunati il lancio verso mete inaspettate.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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