IL POTENZA CERCA I TRE PUNTI NEL DERBY PER DARE CONTINUITA’AI RISULTATI

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ROCCO SABATELLA

La vittoria di Foggia ha, di fatto, contribuito a dimenticare definitivamente le tre sconfitte consecutive che avevano fatto perdere un po’ di fiducia e di autostima alla truppa di Piero De Giorgio. Forse il modo di arrivare ai tre punti non è stato quello migliore perché si è rischiato di compromettere un inizio di partita esaltante per Rosafio e compagni prima di incappare in un tremendo black out che ha rischiato un’altra cocente sconfitta. E proprio sugli orribili trenta minuti che avevano consentito ai pugliesi il ribaltone De Giorgio avrà lavorato in questa settimana per preparare il derby con il Picerno in programma oggi al Viviani con inizio alle ore 17,30. Ovviamente di fatto favorito il Foggia. Se la causa del black out fosse stato solo il virus intestinale che ha colpito mezza squadra la notte precedente il match, allora si potrebbe essere tranquilli per la contingenza dell’accaduto. Ma forse ci sono anche problemi diversi che questa volta hanno riguardato non solo la difesa ma anche il reparto di centrocampo che non ha fornito il suo solito contributo determinante nella fase di non possesso e sui quali ovviamente De Giorgio vuole vederci chiaro per trovare i giusti correttivi per il difficile impegno con il Picerno. Proprio sull’onda dei preziosi tre punti di Foggia, il Potenza vuole continuare anche nel derby il percorso virtuoso iniziato con la Juve Next Gen. Ma ovviamente questa partita non è come le altre e non solo perché è un derby. Ma soprattutto perchè gli avversari hanno ottimi valori complessivi che ne fanno un complesso da affrontare con la giusta attenzione e concentrazione. Come dimostrano le ultime otto gare senza sconfitte. La squadra di Tomei, pur avendo pareggiato ben sei gare, è molto compatta nella fase di non possesso e riesce anche a fare una buona fase offensiva cui è mancato solo di essere più precisi nella finalizzazione delle opportunità. Ma il Potenza ha tutte le qualità per far valere alla grande il suo modo di giocare che parte dalla costruzione della manovra dal basso per passare dai piedi e dalle idee dei centrocampistI che trovano tutti gli attaccanti che si alternano sul campo pronti ed efficaci nella finalizzazione. Ci si aspetta di assistere ad una bella gara e indubbiamente le due squadre sono in grado per capacità tecniche, identità di gioco e anche carattere di non fare mancare lo spettacolo. Tenendo sempre presente che la cosa più importante è il risultato che rimane molto importante per gli obiettivi delle due avversarie odierne. Di sicuro sarò ovviamente la squadra di De Giorgio a voler e a dover fare la partita sull’onda dell’entusiasmo per il successo di Foggia e perché si vuole sfruttare l’effetto Viviani e iniziare nel migliore dei modi un trittico di gare da giocare consecutivamente nel proprio stadio. Ma come si presentano a questa sfida le due lucane nelle parole dei due allenatori. De Giorgio ha tutti a disposizione meno D’Auria. “ Siamo bene, veniamo da una grande gara a Foggia che ci ha permesso di ritrovare il sorriso e soprattutto anche l’autostima dopo le tre gare perse. La squadra si è sempre allenata bene perché ha una bella cultura del lavoro. Sarà una partita difficile tra due squadre che hanno principi di gioco ben definiti e che fanno tanto possesso palla. Stiamo facendo un bel percorso e i ragazzi hanno risposto bene dopo le sconfitte e questo è un grande segnale di maturità. Quando gioca sulle ali dell’entusiasmo il Potenza riesce a dare il meglio”.  Tomei, tecnico del Picerno, si augura di continuare a vedere la sua squadra molto propositiva come nelle gare recenti. “ Noi abbiamo la nostra identità che abbiamo sempre dimostrato e credo che anche a Potenza cercheremo di fare la partita. Poi ci sono anche dei momenti in cui gli avversari ti costringono a difenderti e in questi frangenti bisogna essere attenti e concentrati. Affrontiamo un avversario in grande salute che sa quello che vuole e che propone sempre calcio molto efficace e redditizio. In più hanno un pubblico importante e passionale che non fa mai mancare l’incitamento alla sua squadra. Penso che sarà una gara aperta a qualsiasi risultato e mi auguro che la partita sia corretta e divertente”. Come si diceva De Giorgio ritrova disponibili e in grado di andare in campo Sciacca e Ghisolfi che hanno superato i problemi fisici. Con ogni probabilità si va verso la conferma della squadra che ha vinto a Foggia con il rientro di Felippe in cabina di regia. Alastra in porta, Riggio, Milesi, Verrengia e Rillo in difesa, Castorani e Siatounis in mezzo al campo e poi tridente offensivo con Rosafio, Caturano e Petrungaro. Con Schimmenti e Mazzeo pronti a gara in corso a dare il loro contributo. Nel Picerno rientra Maselli che va a fare coppia con Franco in mezzo al campo, difesa confermatissima con Summa, Pagliai, Manetta, Nicoletti e Guerra e Energe, Maiorino, Petito a supportare Volpicelli prima punta. In panchina Bernardotto che ha recuperato ma non ha il ritmo gara. Dirigerà l’incontro Turrini di Firenze.
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