![]() ROCCO SABATELLA Se non fosse stato per la vittoria della Paganese a Catania, la serata del Potenza, capace di imporre il pari ad una formazione che era reduce da ben sei vittorie consecutive, si sarebbe potuta definire estremamente positiva. E nella serata in cui il Potenza messo in campo con molte novità da Arleo, riesce a mantenere, dopo lungo tempo, la porta inviolata e si porta a casa un pareggio più che meritato, non si può gioire appieno perché il distacco dalla Paganese addirittura aumenta invece di diminuire considerato che i campani erano impegnati in una trasferta difficile. A livello morale l’alt imposto ala squadra di Vivarini ha valore inestimabile perché permette al Potenza di risollevarsi in un momento delicato e gli consente di guardare al futuro con maggiore ottimismo . Se proprio dobbiamo dirlo fino in fondo, la squadra che è andata più vicino alla rete è stato iil Potenza e questa circostanza ha aumentato il rammarico finale. Il Potenza si conferma bestia nera per i calabresi costretti nelle due partite stagionali a due pareggi. Il Catanzaro si presenta al Viviani con alcune novità come l’ex Cianci in attacco e il portiere Nocchi per il titolare Branduani. Nel Potenza disegnato da Arleo rientro in squadra per il giovane portiere Greco, Coccia, Kdidak, Matino e Cargnelutti. Cuppone, non al meglio fisicamente, va in panchina. Il primo tempo vede il Catanzaro giocare a ritmi troppo bassi, circolazione di palla troppo lenta e gioco molto prevedibile. Il che favorisce indubbiamente il Potenza che capisce che il diavolo non è poi così brutto e diventa coraggioso. Ma si gioca poco perché il gioco è molto spezzettato e falloso e fioccano le ammonizioni. Più ricca di emozioni la ripresa con grossa occasione per Ricci il cui tiro sporcato da un difensore colpisce il palo e poi con una parata difficile di Nocchi sulla conclusione di Sandri. Per vedere un Catanzaro più convinto e più pericoloso bisogna aspettare gli ingressi di Biasci, Bombagi, Carlini. E infatti arrivano alcune nitide palle gol sbagliate in maniera clamorosa da Biasci e Vasquez. Il Potenza strige di più le maglie difensive e alla fine i suoi sforzi vengono premiati visto che il Catanzaro irresistibile nelle ultime sei gare deve fermare la sua striscia positiva e rimanere a secco di gol con il Bari che, grazie al successo sul Picerno, aumenta a sei punti il vantaggio sulla formazione di Vivarini. E’ chiaro che il punto conquistato ieri sera potrà avere valore solo se si riuscirà a battere la Paganese nel prossimo turno. Che era in programma per sabato prossimo alle 17,30 e che invece, previo accordo tra le due società potrebbe essere spostato a domenica per avere una giornata in più di riposo. Molto contento Arleo per la risposta della squadra.” Questo punto ci va molto stretto perchè avremmo meritato la vittoria visto che abbiamo creato più occasioni del Catanzaro. Abbiamo giocato una gara tatticamente e agonisticamente perfetta, quindi i ragazzi meritavano come premio i tre punti. Questo è un punto che vale doppio contro una squadra reduce da sei vittorie, con la migliore difesa e con l’organico più competitivo. Io credo nella mia squadra e non guardo agli avversari. Pensiamo a fare quanti più punti possibili. Se giochiamo con questa grinta e con questa umiltà saremo premiati”.
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IL POTENZA CHE NON TI ASPETTI FERMA IL CATANZARO.
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