IL POTENZA DI FRONTE ALLA CORAZZATA PALERMO

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Giovanni Benedetto

Domenica, alle 15,00, il Potenza sarà di scena al Renzo Barbera di Palermo, senz’altro l’appuntamento più importante dell’anno ,almeno per i potentini .
Peccato che mancherà la cornice di pubblico del Barbera che avrebbe offerto una giornata calcistica carica di entusiasmo ed emozioni.
Si tratta di un incontro che va al di là dell’importanza stessa del calcio e del risultato sportivo che ne deriverà.
Palermo è popolata quanto dieci volte la nostra città, è la seconda città del meridione dopo Napoli e per la sua ricca e diversificata  storia rappresenta il crocevia di culture, ricca di testimonianze a partire dagli insediamenti dell’Addaura e Niscemi; fino ai monumenti e siti archeologici più recenti
Una città che impone rispetto fuori e dentro il terreno di gioco , giacchè anche nel calcio ha un passato glorioso.
Ma il calcio, a differenza della storia millenaria di Palermo, è un fenomeno ciclico che non lascia tracce concrete dei suoi trascorsi se non negli almanacchi di storia o, ai giorni nostri, su Wikipedia.
Da questo punto di vista siamo alla pari, per giunta, senza nemmeno la presenza ingombrante del dodicesimo uomo sugli spalti, che tanto condizionamento avrebbe determinato ai giovani di Mario Somma. In questo almeno siamo favoriti.

Sulla panchina palermitana siede Roberto Boscaglia scelto dalla società peloritana per dare alla squadra quella mentalità vincente necessaria per arrivare alla serie B

Boscaglia, siciliano di nascita, ha percorso la prima parte della sua carriera da allenatore in Sicilia, portando il Trapani in serie B; negli ultimi cinque anni ha allenato in serie B tutte squadre del nord.

Il Palermo parte insieme al Bari, come favorita, anche se la partita d’esordio giocata contro il Teramo l’ha persa per 2 a 0 con poche recriminazionei dal momento che ha giocato solo il primo tempo.
L’ambiente palermitano non è rimasto turbato sapendo che le prime partite sono di assestamento per una squadra composta da molti nuovi arrivati, e che per giunta attende ancora di definire la rosa completa , col mercato ancora aperto.
All’inizio settimana il Palermo ha ingaggiato il difensore Somma, ora  sta trattando col centrocampista Luperini del Trapani e vuole affiancare il centravanti Saraniti con un altro attaccante.

Dalle indicazioni positive ricevute sul campo, contro il Teramo, per l’impiego dei due giovani Niccolò Corrado e Andrea Silipo, sembra che anche contro il Potenza il tecnico gelese voglia riproporre già dall’inizio la coppia di giovani.
Il Potenza reduce della convincente vittoria contro il Catanzaro viaggia con l’entusiasmo a mille ma anche con la consapevolezza che il recente successo  è già acqua passata e che domenica dovrà affrontare con rispetto una squadra molto temibile.
Mario Somma scende a Palermo con un problema in meno: il portiere!. E’ arrivato il 24enne Gabriele Marchegiani che negli ultimi due campionati ha giocato prima nel Gubbio e poi nel Novara.
È prematuro conoscere il nome degli uomini che Somma manderà in campo dal primo minuto, si sa che tutto il gruppo è disponibile, e ciò impegnerà di più Somma a sciogliere qualche nodo.

Sul fronte d’attacco sembra riconfermare il quartetto già sceso in campo domenica scorsa: Di Livio, Ricci, Volpe e Salvemini.

Cianci dovrebbe partire dalla panchina pronto a subentrare a partita in corso.
I calciatori sanno che sono tutti sostituibili e che devono impegnarsi durante gli allenamenti per farsi trovare pronti ai nastri di partenza.
Somma sta lavorando molto sulla coesione del gruppo e sulla tenuta psicologica che non ci siano distrazioni e di concentrarsi solo sulla partita.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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