IL POTENZA HA GIOCATO PENSANDO A DOMENICA

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GIOVANNI BENEDETTO

Ha vinto il Tavernelle, ma ha vinto anche lo sport. La squadra senese ha condotto una partita splendida , ha sempre tenuto il campo, è stata più rapida , e ha trovato giocatori in giornata , pronti ad anticipare e a riversarsi in attacco con determinazione e convinzione, al punto da chiamare in causa spesso la difesa potentina .

Anche nel secondo tempo con i nuovi innesti la musica non è cambiata anzi il Tavarnelle ha raddoppiato e nonostante fosse rimasto anche in dieci, per espulsione di un suo difensore, il Potenza non è riuscito a rimettersi sui binari giusti per recuperare lo svantaggio.

Tante potrebbero essere le cause della sconfitta ma non esiste una che abbia davvero determinato l’esito dell’incontro. C’è solo un dato incontrovertibile: il campo ha riconosciuto legittimamente l’indiscutibile prestazioni della squadra senese con una meritata vittoria.

Al Potenza rimane l’obbligo  di centrare l’obiettivo principale dell’anno: la conquista della C.

Non ci saranno postumi della sconfitta perchè l’appuntamento di domenica prossima, vitale per il Potenza, sta già assorbendo ogni energia e ogni attenzione nella preparazione tecnica e psicologica dell’incontro con il Taranto che potrebbe già consegnare ai potentini la vittoria del campionato.

Come accennavo prima, a Tavarnelle è stata anche una festa di sport la società senese ha offerto il massimo di ospitalità alla squadra potentina cedendo peraltro alla numerosa tifoseria avversaria la tribuna coperta mentre i locali hanno occupato il prato, lo spazio opposto e assolato del campo.

È stata una giornata di festa anche perchè molti tifosi potentini che vivono in Toscana, sopratutto studenti, hanno raggiunto la cittadina senese per vedere da vicino questa squadra potentina che tiene alto il blasone della città in campo sportivo.

In tribuna tra i tanti tifosi rossoblu c’erano  osservatori, direttori sportivi ed alcuni ex calciatori del Potenza che hanno ancora indelebili i ricordi dell’esperienza potentina: Colonnese, Paolo Cucurnia e Sauro Magni.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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