IL POTENZA LIQUIDA IL CATANZARO E CONSOLIDA IL QUARTO POSTO

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Giovanni Benedetto

Il Potenza, con il classico 2 a 0 contro i giallorossi del Catanzaro, ottiene il tris consecutivo delle vittorie e gela le speranze di Auteri .
Rimane immutato di due punti il distacco dal Monopoli, che è in terza posizione, ma aumenta a 4 punti la distanza dalla Ternana che rimane quinta dopo il pareggio casalingo contro il Bisceglie.
I dubbi sulla pericolosità del Catanzaro, che ,ad onta della classifica, dispone comunque di un organico di buona levatura,  si sono dissipati mano dopo 10, 15 minuti di studio, quando  la squadra ospite, dopo una serie di fraseggi, palla a terra e buona disposizione tattica , ha spento i motori, senza mai entrare in area rossoblu  e lasciando a riposo anticipato Ioime. Il Potenza è salito in cattedra e ha preso in mano le redini del gioco occupando il centrocampo e creando un sacco di grattacapi alla difesa avversaria e allo stesso portiere Bleve.
Ci prova subito da lontano con una punizione, Emerson, che scalda le mani a Bleve. Dopo alcuni minuti , Ricci con un tiro teso che sorvola la traversa. Al 28′ lo stesso Emerson calcia una punizione dalla fascia sinistra, provocata dallo sgusciante Golfo. Giosa è attento a seguire la  traiettoria del pallone che ben appostato al centro dell’area, raccoglie di testa e devia in porta battendo il portiere.
Il Catanzaro non reagisce e il Potenza ritenta al 35′ con Golfo, che si ritrova un pallone tra i piedi a porta vuota, ma calcia precipitosamente tra le braccia del portiere.

Al 38′ Golfo, rimedia all’errore precedente, recupera in area un difficile pallone che stava uscendo fuori dalla linea di fondo, e crossa in area ma Ciliento, difensore giallorosso, respinge con la mano.

Rigore e cartellino giallo per il difensore ospite.
Franca si incarica del calcio piazzato che segna mandando Bleve sul palo opposto .
Nel secondo tempo la partita prosegue sugli stessi binari del primo , col Catanzaro che gioca prevalentemente nella propria metà campo e il Potenza che continua a premere rendendosi pericoloso in varie occasioni.
Un risultato che procura guai in casa del Catanzaro, che nonostante la cura del rientrante Auteri, precipita al settimo posto, superato anche dal Catania vincente contro la Vibonese.
Una squadra partita per ammazzare il campionato, per il gran salto in serie B, si trova improvvisamente in panne : la società ha allestito una rosa di 30 calciatori di cui molti di grido ma due mesi di mancati risultati portano alla sostituzione di Auteri con Grassadonia. Cambio inutile perchè i risultati non arrivano comunque , tanto che a  metà gennaio ritorna Gaetano Auteri, anche lui con il carniere mezzo vuoto.

Aria festosa in casa Potenza, che ha riconfermato lo stato di forma ripresa nelle ultime due gare in trasferta, e potrà cosi affrontare la prossima trasferta sul neutro di Castellammare, contro la Cavese, con fiducia e buoni propositi.

Il Presidente Caiata, nella consueta intervista del dopo partita, difende le scelte societarie e restituisce al mittente ( stampa e un piccolo gruppo di tifosi) alcune   critiche che questi avevano rivolto all’allenatore e ai giocatori nel periodo del calo del rendimento e dei risultati.

Per Caiata ” è ingeneroso affrettarsi a criticare duramente Raffaele e la squadra, per alcune partite nate storte”; bisogna avere più rispetto per chi lavora sodo e con serietà da tre anni e che tanti successi ha ottenuto.

Una stampa matura e collaborativa deve scegliere i momenti giusti per la critica e quelli opportuni per sostenere la squadra nel momento del bisogno, ha concluso il Patron del Potenza.

E’ sembrato proprio che in alcuni passaggi il presidente abbia voluto rivestire anche il ruolo del giornalista, una invasione di campo che la categoria non ha apprezzato, nella considerazione che il diritto di critica è un aspetto fondamentale della libertà di stampa.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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