Giovanni Benedetto
Il Potenza, con il classico 2 a 0 contro i giallorossi del Catanzaro, ottiene il tris consecutivo delle vittorie e gela le speranze di Auteri .
Rimane immutato di due punti il distacco dal Monopoli, che è in terza posizione, ma aumenta a 4 punti la distanza dalla Ternana che rimane quinta dopo il pareggio casalingo contro il Bisceglie.
I dubbi sulla pericolosità del Catanzaro, che ,ad onta della classifica, dispone comunque di un organico di buona levatura, si sono dissipati mano dopo 10, 15 minuti di studio, quando la squadra ospite, dopo una serie di fraseggi, palla a terra e buona disposizione tattica , ha spento i motori, senza mai entrare in area rossoblu e lasciando a riposo anticipato Ioime. Il Potenza è salito in cattedra e ha preso in mano le redini del gioco occupando il centrocampo e creando un sacco di grattacapi alla difesa avversaria e allo stesso portiere Bleve.
Ci prova subito da lontano con una punizione, Emerson, che scalda le mani a Bleve. Dopo alcuni minuti , Ricci con un tiro teso che sorvola la traversa. Al 28′ lo stesso Emerson calcia una punizione dalla fascia sinistra, provocata dallo sgusciante Golfo. Giosa è attento a seguire la traiettoria del pallone che ben appostato al centro dell’area, raccoglie di testa e devia in porta battendo il portiere.
Il Catanzaro non reagisce e il Potenza ritenta al 35′ con Golfo, che si ritrova un pallone tra i piedi a porta vuota, ma calcia precipitosamente tra le braccia del portiere.
