Lo stadio era tutto esaurito in ogni ordine di posto, ma non era strapieno, come accadeva l’anno scorso, perché la rilevazione automatica del numero degli spettatori entranti non consente di vendere biglietti in numero superiore alla capienza massima dello stadio.
Gli spettatori in campo erano circa 4500 di cui 1600 abbonati con un incasso pari a 47600 euro.
Un problema è nato agli ingressi dei vari settori per le lunghe file che si sono formate davanti ai tornelli che hanno ritardato di qualche decina di minuti, dal fischio d’inizio, l’ingresso sugli spalti dei tifosi.
Sul ritardo, il Presidente Caiata si è scusato con i tifosi per i disagi incontrati, anche se l’organizzazione di accesso al campo è sotto la diretta responsabilità delle forze dell’ordine.
Tornando alla partita, il Potenza ha giocato un buon primo tempo dove ha creato diverse occasioni da gol ma tutte sciupate per poco, prima da Franca, poi con Genchi e poi una punizione di Strambelli finita contro la barriera.
Il Monopoli si è affacciato pericolosamente una volta ma il suo attaccante, tutto solo davanti a Ioime, ha calciaTO fuori.
Nella ripresa, il Potenza è arrivato poche volte in area e senza impensierire il portiere avversario.
Considerato di avere incontrato una buona squadra, e considerato che il Potenza da matricola si sta ambientando alla nuova categoria, anche se con un po’ di amaro in bocca, il pareggio può andare bene ad entrambe le squadre.
Nel Potenza il reparto che meglio ha risposto è stato quello difensivo che ha mostrato molta sicurezza con Ioime, Emerson e Di Somma su tutti, mentre a centrocampo si sono distinti Dettori e l’instancabile Piccinni, Strambelli ha fatto bene ma potrebbe fare di più, tutto dipende da Ragno di affidargli i compiti nei quali può rendere di più.
Martedi si conclude la terna delle partite difficili, si gioca al Menti di Castellammare di Stabia contro la Juve Stabia, l’appuntamento è di sera alle 20 e 30 e per chi non può raggiungere lo stadio Menti c’è la diretta televisiva di Elevensport.