IL POTENZA PUNTA A FARE BENE ANCHE IN COPPA ITALIA

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ROCCO SABATELLA

Con un cospicuo ritardo rispetto alla data prevista in un primo momento per il suo inizio, prende il via, con il primo turno eliminatorio, anche la Coppa Italia della serie C. E ovviamente le prospettive sono alquanto diverse per tutte le squadre. Nel senso che se questo turno si fosse giocato una settimana prima dell’ inizio del campionato, avrebbe suscitato in tutte le squadre impegnate nel primo turno maggiore interesse e anche più desiderio di passare il turno. Anzi tutte le squadre non avrebbero fatto calcoli e avrebbero mandato in campo le migliori formazioni per puntare a superare il turno ma anche a testare le squadre nella prima gara ufficiale della stagione. Adesso, con sei giornate di campionato già disputate, la situazione è totalmente cambiata e nessuno vuole rischiare i titolari per impegni in mezzo alla settimana. Per cui l’intendimento generale è quello di dare spazio agli elementi che nelle prime sei giornate di campionato hanno giocato poco. Ragiona così anche l’allenatore del Potenza Alberto Colombo che comunque lancia il messaggio che, per chi ha giocato non molto, la coppa Italia possa rappresentare un’occasione, un’opportunità per mettersi in mostra e candidarsi per l’ utilizzo in campionato. E poi c’è anche la speranza che si possa arrivare al superamento del turno. Ossia con una fava prendere due piccioni. Il sorteggio ha messo di fronte il Potenza e la Juve Stabia per un confronto che si ripete dopo un paio di settimane. Un film già visto sei anni fa quando nella seconda giornata la squadra di Ragno fu sonoramente battuta dalla Juve Stabia per 4 a 0. Le due squadre si ritrovarono qualche settimana dopo, appunto in coppa Italia e il Potenza trovò vittoria e qualificazione al turno successivo con le reti di Panico e Longo. Precedente di buon augurio per la squadra lucana che vuole dare seguito anche alla vittoria scaccia crisi conseguita contro il Monterosi. Gli undici di sabato scorso rimarranno tutti a riposo e Colombo procederà ad una rivoluzione totale con undici giocatori nuovi in campo. Schierati con il 4/3/3 giocheranno Alastra, del quale Colombo ha tessuto l’elogio per l’importante ruolo di uomo spogliatoio, in porta, Armini, Hristov, Maddaloni e Verregia in difesa, Steffè Laaribi e Candellori in mezzo al campo e Rossetti, Gagliano e Volpe in attacco. L’unico dubbio riguarda la presenza di Laaribi che nella rifinitura ha avuto un piccolo problema. Se non ce la dovesse fare, al suo posto giocherebbe Mata come mezzala. Anche la Juve Stabia farà un ampio turn over rispetto al campionato che sta disputando da autentica protagonista. Si inizia alle ore 20,45 con direzione di gara affidata a Gianquinto di Parma. E’ partita secca che prevede i supplementari in caso di parità dopo 90 minuti e i rigori se la parità persiste ancora dopo l’over time. Nessun tifoso rossoblù al  seguito perché la trasferta a Castellammare è stata inibita dagli organi di polizia.
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