
ROCCO SABATELLA
Il Potenza aveva l’obbligo di sfruttare il fattore Viviani e nel contempo riscattare la battuta di arresto di Latina. Missione compiuta. Ma non è stato per niente agevole avere ragione del Monopoli che, tutto sommato, non ha fatto una brutta figura. E anzi è andato addirittura in vantaggio, a meta del primo tempo, sfruttando un’altra indecisione difensiva della squadra di Colombo su un calcio d’angolo di Borello sul quale Gyamfi si è fatto sovrastare nettamente dall’ex Cargnelutti che di testa ha messo la palla nell’angolino alla sinistra di Gasparini. Il Potenza ha reagito immediatamente e dopo soli quattro minuti è pervenuto al pareggio con una gran conclusione dal limite di Hadziosmanovic che non ha lasciato scampo all’estremo difensore del Monopoli Perina. Il passaggio all’esterno del Potenza è stato di Schiattarella che Colombo ha lanciato in campo a inizio gara. E l’ex centrocampista del Benevento ha dimostrato di essere un giocatore di categoria superiore perché da play maker si è assunto il compito di trascinare i compagni e di orchestrare molto bene il gioco dei rossoblù nella zona nevralgica del terreno di gioco. E lo ha fatto per una sessantina di minuti con grande maestria fino a quando le forze lo hanno sorretto. Oltre a dirigere il gioco, Schiattarella nel minuto di recupero concesso dall’arbitro ha sfiorato il gol con una magistrale punizione dal vertice sinistro dell’area grande. Il pallone si è stampato sulla traversa ed è ritornato in campo sui piedi di Caturano che non ha, incredibilmente, inquadrato la porta. Schiattarella è stato sostituito da Steffè che poi è risultato decisivo nel mettere a segno il gol della vittoria. Anche questo arrivato da azione da calcio d’angolo. Battuto da Saporiti per la testa di Sbraga che ha rimesso in mezzo dove Caturano con un’acrobazia ha colpito la traversa e sulla ribattuta è stato prontissimo Steffè a mettere in rete il gol che ha dato la seconda vittoria sul proprio campo. Come era successo a Gagliano nella prima giornata contro il Brindisi, anche ieri i tre punti sono arrivati dalla panchina. E questo che cosa significa? Che Colombo azzecca i cambi indubbiamente ma certifica ancora una volta il valore indiscusso della panchina del Potenza dove siedono una serie di giocatori che possono fare la differenza quando sono chiamati in causa. E le alternative sono presenti in tutti i reparti della squadra. Anche e soprattutto per il pacchetto arretrato che può fornire alla bisogna Armini che ieri sera è entrato nel secondo tempo cavandosela molto bene, Hristov e Maddaloni, oltre al nuovo arrivato Monaco che però ha bisogno di lavorare per mettersi al passo dei compagni. Ricchezza della panchina esaltata anche da Colombo nel dopo gara quando abbiamo posto l’accento sul nuovo errore in difesa che ha propiziato il gol dell’ex Cargnelutti. L’allenatore del Potenza ha riconosciuto che forse con un elemento come Hristov in campo il gol si sarebbe evitato ma ha poi aggiunto che bisogna fare delle scelte e la sua è stata quella di confermare Gyamfi perché assicura più rapidità e aggressività rispetto ad una maggiore fisicità. Comprendiamo Colombo ma, dopo aver subito il quarto gol in tre giornate, sarebbe il momento di dare una chance anche agli altri difensori della rosa. E ciò potrebbe accadere nella gara di giovedi prossimo sul campo della Juve Stabia quando si dovrà pensare a dosare le energie per gli impegni ravvicinati visto che poi si torna in campo dopo tre giorni per affrontare la Casertana al Viviani. Ricordando che quando Colombo pesca dalla panchina, la qualità tecnica della sua squadra non diminuisce. Anzi al contrario aumenta. In fin dei conti tre punti pesanti e meritati perché i lucani hanno creato più opportunità offensive rispetto al Monopoli che solo nel finale di partita, alla ricerca del pari, ha impegnato in un paio di parate Gasparini che questa volta ha fatto per intero il suo dovere. È stata, come si dice in gergo, una partita sporca in cui le due squadre in campo non hanno creato abbondanza di occasioni da gol. Il Potenza ha legittimato la vittoria perché l’ha cercata con maggiore insistenza e l’ha poi ottenuta. Tre punti che migliorano la classifica e soprattutto per come sono arrivati aumentano l’autostima e il morale in vista della trasferta di Castellammare di Stabia in cui i rossoblù non hanno intenzione di sbagliare più per cominciare a fare punti anche lontano dal Viviani. ( copertina tratta da Zona Potenza FB)