IL POTENZA RICOMINCIA DAL QUINTO POSTO DELLA STAGIONE SCORSA.

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rocco sabatella

Dopo il raduno di ieri in cui ha fatto gli onori di casa il presidente Caiata, insieme agli altri dirigenti Fontana e iovino, comincia questa mattina la preparazione del Potenza che si appresta ad affrontare il campionato numero 28 di serie C della sua storia centenaria di cui quest’anno ricorre l’anniversario della nascita. Con gli arrivi, ufficializzati tra domenica e ieri, del giovane Sebastiano Longo, ceduto dal Parma in prestito con diritto di riscatto a favore dei rossoblù, del difensore Luigi Silvestri, classe 93 prelevato dalla Vibonese a titolo definitivo, dell’esterno di attacco di 29 anni Daniele Ferri Marini, grande stagione a Mantova condita da 15 reti, oltre che della firma sul contratto di Jacopo Murano, la squadra riaffidata a Giuseppe Raffaele,  si può definire completa e può cominciare il lavoro atletico oltre che quello di natura tecnica finalizzato a inserire negli schemi del tecnico siciliano tutti i nuovi arrivati. L’organico rossoblù è composto da 27 giocatori di cui 9 nuovi e 18 riconfermati. Divisi per ruolo sono 3 portieri: Ioime, Breza e Brienza che arriva dalla Berretti; 5 difensori: Sales, Giosa, Silvestri, Emerson, Sepe: 3 esterni di centrocampo Coccia, Viteritti e Panico a cui si deve aggiungere Pepe che può fare il difensore puro e anche l’esterno a sinistra, 6 centrocampisti: Dettori, Piccinni, Ricci, Coppola e l nuovi arrivati Juliano dal Catanzaro e  il giovane Nembot dal settore giovanile del Benevento  e ben 8 attaccanti di cui tre prime punte che sono Franca, Murano e Jukic e 5 che sono punte esterne e cioè Ferri Marini, Longo, Arcidiacono, Talla Souarè e Gassama. Tutte le richieste fatte da Raffaele sulla composizione e sul ringiovanimento dell’organico sono state esaudite. Anche riguardo e non è un aspetto secondario alla scelta di elementi le cui caratteristiche si devono sposare alla perfezione con la filosofia calcistica di Raffaele. Non deve, quindi, sorprendere la presenza in organico di ben 4 attaccanti esterni voluti espressamente dall’allenatore di Barcellona Pozzo di Gotto che ha già fatto intendere, nel giorno della sua presentazione, che il suo modulo di riferimento sarà il 3-4-3 senza tralasciare la possibilità di utilizzare altri sistemi di gioco. Anche il presidente Caiata ha confermato che è stata una campagna acquisti fatta in totale sintonia con l’allenatore: “ Abbiamo centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati insieme al nostro allenatore. Il nostro intento era quello di ringiovanire ulteriormente il nostro organico e di non inseguire nomi ma solamente giocatori funzionali al progetto tecnico che abbiamo messo in piedi. Abbiamo molta fiducia nei ragazzi che sono arrivati dalla serie D e sui quali abbiamo avuto, oltre a ottime referenze, anche la certezza di aver scelto giusto perché su di loro c’era l’interessamento di tante società di serie C. Senza tralasciare il blocco dei tanti riconfermati che per noi rappresentano una garanzia e una certezza di grande affidabilità come hanno ampiamente dimostrato la stagione scorsa. Lasciatemi spendere una parola per Jacopo Murano che rimarrà ancora con noi e che sono sicuro dimostrerà tutto il valore e i mezzi di cui dispone e che non ha potuto dimostrare l’anno scorso per le ragioni che tutti conosciamo. Jacopo è il nostro più grande acquisto come attaccante perché non ha nulla da invidiare ai vari Castaldo, Marotta e Granoche. Crediamo di aver messo a disposizione di Raffaele un organico completo in tutti i reparti e in grado, secondo noi, di regalare tante soddisfazioni.  Mi dispiace non poter continuare il rapporto con Leo Guaita del quale non riusciamo a comprendere il comportamento. Atteso che la nostra proposta economica era stata aumentata del 30 per cento rispetto agli emolumenti dell’anno scorso, oltre a tanti bonus. Se fosse venuto a parlare di persona con noi nel giorno della presentazione di mister Raffaele, probabilmente a quest’ora staremmo a parlare di un’altra storia. Ad ogni buon conto lo ringraziamo per tutto quello che ha fatto per il Potenza e gli facciamo un grosso in bocca al lupo. Ripartiamo dalla considerazione che l’anno scorso abbiamo fatto un percorso bello ma non compiuto fino in fondo Perciò ho detto alla squadra in mezzo al campo che il nostro compito per questa stagione, dopo l’ amaro in bocca di fine maggio e continuare e migliorare, se possibile, questo percorso. Non sarà facile perché il prossimo campionato e il nostro girone in particolare presentano avversari di grande caratura che possono spendere tanti soldi. Noi non dobbiamo farci prendere da troppo entusiasmo nel voler inseguire avversari che hanno capacità strutturali, stadi, dirigenza, pubblico che noi non abbiamo in quelle dimensioni devono giocare anche il Picerno.”. Non è mancata una stoccata al comune per la vicenda stadio Viviani che deve ospitare anche le gare del Picerno. Per Caiata la convenzione dello Stadio Viviani era da indirizzare  alla società affidataria che a sua volta avrebbe dovuto fare un accordo con il Picerno per tutta l’organizzazione logistica molto complessa che la presenza di due squadre comporterà. Invece non è stato cosi per cui i problemi sul tappeto dovranno essere affrontati e risolti in maniera diversa. Il presidente ha anche confermato che si lavora sul mercato per cedere quei giocatori che non fanno parte del progetto come Di Somma, Bacio Terracino e Giron. Anche perché 30 giocatori in organico sono troppi e possono creare qualche problema al tecnico.

Fino all’esordio ufficiale del 4 agosto nella Tim Cup con un avversario da definire che potrebbe essere la Turris, sono state programmate un paio di amichevoli. Considerato l’entità dell’organico, è molto probabile che la prima partita sia fatta in famiglia dopo una settimana di allenamenti e che poi si cerchi un avversario di caratura maggiore verso la fine di luglio. Contestualmente all’inizio della preparazione, sono cominciati oggi anche i lavori per ll montaggio dei sediolini nei settori tribuna e distinti, lavori che si concluderanno a fine settimana.

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Rocco Sabatella

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