![]() ROCCO SABATELLA Il Potenza, con il nuovo allenatore Trocini all’esordio sulla panchina rossoblù, batte il Latina e da un po’ di ossigeno alla sua anemica classifica. Un successo anche sofferto ma di importanza capitale per il morale della squadra che era reduce da due sconfitte consecutive che avevano portato il presidente Caiata a prendere la decisione dell’esonero di Gallo con l’arrivo del cosentino Trocini per evitare che la squadra cadesse in una depressione senza ritorno. E’ stata la vittoria del cuore dei rossoblù per tutto quello che era successo prima e durante la partita con il Latina. Ben due infortuni, nel riscaldamento, del portiere Marcone e del centrocampista Sandri. E poi in partita gli infortuni di Costa Ferreira dopo soli 25 minuti e quello dell’altro centrocampista Zampa. Subito in campo il giovane portiere Greco all’esordio con la maglia rossoblù e il centrocampista Zenuni, quest’ultimo ben conosciuto da Trocini che lo ha allenato quando era il tecnico della Virtus Francavilla. Tutte situazioni che avevano fatto temere che si potesse trascorrere un’altra domenica di grande sofferenza. Senza sorprese il modulo. Si torna subito al 3/5/2 che vede protagonisti i migliori interpreti, nell’organico rossoblù, di questo sistema tattico. Come ci ha detto anche in fase di presentazione, Trocini ha potuto fare poco sotto l’aspetto tattico e tecnico, con sole due sedute di allenamento, ma ha chiesto alla sua squadra una grande reazione di orgoglio. Perché la cosa che contava era solo di arrivare in qualsiasi modo alla conquista dei tre punti. E l’allenatore è stato accontentato. Anche se l’inizio di partita vede il Potenza molto contratto per la pressione di dover fare a tutti i costi i tre punti. E, infatti, in mezzora non succede niente di eclatante se non un tiro di Costa Ferreira e un altro di Carletti del Latina che si perdono alti sulla traversa. Più pericoloso il Latina più tardi con il suo uomo di punta dell’attacco Rosseti che impegna severamente l’esordiente portiere del Potenza Greco. Sulla ribattuta mette fuori Venturini. La gara si svolge in prevalenza in mezzo al campo con una leggera prevalenza degli ospiti che chiudono la prima frazione di gioco proiettati in avanti. Con Greco sugli scudi e pronto a deviare in angolo un tiro velenoso di Carletti. La ripresa inizia con il botto perché dopo soli tre minuti il Potenza passa in vantaggio. Volpe un minuto prima fa le prove del vantaggio perché si presenta solo davanti a Cardinale che para in angolo. Poi su un angolo di Zenuni la palla finisce, dopo una carambola, sui piedi di Salvemini che crossa rasoterra per il liberissimo Zampa a pochi centimetri dalla linea bianca. Per il centrocampista è un gioco da ragazzi insaccare. Il tecnico dei laziali corre ai ripari e inserisce l’attaccante Jefferson e l’esterno Teraschi. Il Potenza cerca di preservare il vantaggio più che cercare il raddoppio. E invece il Latina pareggia tre minuti prima della mezzora complice un’altra distrazione fatale dei due centrali Piana e Gigli che si perdono il brasiliano Jefferson che di testa supera Greco apparso un po’ indeciso sul cross per il brasiliano. Proteste veementi del Potenza per una spinta evidente di Jefferson su Piana non rilevata dall’arbitro. La squadra di Trocini vede di nuovo le streghe e teme che anche la partita con il Latina non porti i tre punti. Ma con la forza della disperazione si butta in avanti in maniera non del tutto ordinato e trova il provvidenziale gol della vittoria. Coprotagonisti Guaita , al rientro dopo l’infortunio e Sepe ben appostato in area. Il cross dell’argentino è preciso per il difensore uruguaiano che si aggiusta il pallone e di destro infila rasoterra il portiere Cardinale. E’ festa grande in campo e sugli spalti. Bisogna difendere il prezioso vantaggio e Piana e compagni lo fanno senza eccessive sofferenze perché il Latina non ha la forza per reagire e si rassegna alla sesta sconfitta in sette gare. Boccata di ossigeno vitale per i rossoblù davvero ammirevoli per averci messo il cuore e cercato la vittoria con tutte le loro forze nonostante i tanti infortuni del pre partita. Sia il presidente Caiata che Trocini elogiano la prova della squadra per questi tre punti che valgono doppio e ne attribuiscono il merito quasi esclusivo alla squadra che non si perde d’animo e imprime una brusca sterzata in positivo al suo cammino verso posizioni più tranquille della classifica. Da oggi inizia anche il lavoro di Trocini sotto l’aspetto tecnico e tattico per cercare di fare assimilare alla squadra la sua filosofia calcistica allo scopo di portarla, nel tempo necessario che occorre e che non è molto, ad esprimersi in campo in maniera decisamente migliore rispetto a questo primo parte del campionato che riservato più amarezze che gioie.
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IL POTENZA SOFFRE MA VINCE
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