IL POTENZA SPERA NEL MERCATO DI GENNAIO

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Un anno è passato, ma non per il Potenza, perché si trova nella medesima condizione di classifica e con gli stessi problemi di un anno fa, al netto dell’incremento dei debiti.
L’anno scorso, al capezzale del Potenza corse mister Gallo che prese una squadra in coma, sei sconfitte di fila, fece il miracolo di inanellare una serie di risultati positivi , tra cui alcune vittorie in trasferta, quella di Bari, la più eclatante, che ci portarono anzitempo fuori dalla zona play out.
Quest’anno invochiamo lo stesso miracolo e chissà se dopo un girone di andata costellato da sbagli e una campagna acquisti controversa, ma anche da  infortuni e da una serie di episodi sfavorevoli, che si ripeta nuovamente.
Caiata e l’associazione 1919 non mollano, da un lato sembra che vadano alla ricerca di un partner o di un gruppo per cedere la squadra e dall’altro sono intenzionati a ingaggiare rinforzi per non lasciare nulla al caso.
Intanto il presidente della lega Francesco Ghirelli a causa della recrudescenza dei contagi da pandemia ha fatto slittare di una settimana la disputa della seconda giornata del girone di ritorno.
Una decisione che va a vantaggio sopratutto del Potenza che avendo di fronte due difficili incontri casalinghi, contro il Foggia e il Catanzaro, avrà più tempo per sondare il mercato di riparazione.
Da voci fondate sembra che, il colpaccio, Caiata l’abbia già assestato: si tratterebbe del lucano Saveriano Infantino, un centravanti di razza, al suo quindicesimo campionato di serie C.
Negli ultimi due anni ha giocato nella Carrarese con 56 presenze e 27 gol.
Quest’anno, sempre nella squadra toscana, vanta solo 10 presenze, pari a 430 minuti giocati, senza avere mai calciato la palla in fondo al sacco.

Le motivazioni del cambio casacca vanno ricercate nelle scelte tecniche del mister Di Natale che ha puntato tutto sul più giovane Niccolo’ Giannetti.
Si parla anche dell’attaccante del Lavello, l’argentino Burzio:  dopo un raffreddamento delle trattative sembra ci sia stato un riavvicinamento.
Con l’ingaggio di Infantino, il presidente non smentisce la fama di sorprendere con  colpi impossibili: Franca, Strambelli, Giosa, Emerson, Dettori, Mazzeo e Costa Ferreira sono solo alcuni nomi pregiati  che è riuscito a portare a Potenza sul filo di lana.

Per l’ufficialità del passaggio si dovrà attendere ancora qualche giorno prima di apporre la firma definitiva.
Posto che i due attaccanti aggiungano la firma sul registro rossoblu’ rimane da rinforzare il centrocampo, la zona che ha più bisogno di un uomo d’ordine e qualche esterno.
Movimenti che dovranno incastrarsi con i calciatori uscenti e al momento l’unico che non si e’ presentato al raduno del 31 dicembre è stato Zampa che ha disdetto il contratto per fare le valigie in terra corallina. Anche per Baclet e Marcone potrebbe essere imminente il cambio casacca.

Non sono gli unici perché nella lista dei partenti c’è pure Maestrelli e Coccia sempre che trovino la società dove accasarsi.
Già da domani si potranno presentare i contratti in lega e quindi si entra nel vivo delle trattative,  e forse entro i prossimi dieci giorni potremo vedere già designato il nuovo volto del Potenza targato 2022, visto che la classifica non ci permette di perdere ulteriore tempo.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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