Il Sindaco di un capoluogo non può muoversi come un amministratore di condominio. La città è un luogo dove la politica deve esprimere il meglio in termini di progettualità ,di visione di crescita, di coordinamento del territorio, di qualità dei servizi. Tutto questo non c’è, o, se c’è, non si vede. Né possiamo dire che , come amministratore di condominio, l’azione sia da considerarsi positiva, con alcune strade salvate dal giro d’Italia e tutte le altre, che non ne hanno visto il passaggio, lasciate in condizioni disastrose, vedi la frana di corso Garibaldi. Problemi di bilancio ? Può darsi, ma alcune amministrazioni, vedi Santarsiero e soprattutto De Luca, pur avendoli, si sono sforzati di non abdicare al compito di investire sul futuro, di cercare finanziamenti e di tracciare ,in linea con la necessaria ambizione di una città capoluogo , le linee di sviluppo. De Luca ad esempio ha lasciato nel cassetto un programma ITI da 50 milioni. Che fine ha fatto? Come è stato cambiato e perché? Dove sono finiti i nove milioni degli ascensori a via Cavour per il collegamento verticale col centro storico? L’ex Assessore Rocco Coviello aveva dato vita al grande progetto di ristrutturazione della raccolta dei rifiuti tramite l’Acta. E’ un fatto che il servizio anziché essere completato con la differenziata nelle zone periferiche si è fermato lì dove era stato lasciato, e anzi ha fatto passi indietro. Come un passo indietro lo ha fatto il settore della viabilità con quella stupidata del doppio senso a via Ciccotti che crea ingorghi incredibili nelle ore di entrata ed uscita dalle scuole e che testardemente viene difesa quasi ne andasse di mezzo la dignità delle persone. Così come nessuna preoccupazione degli amministratori comunali per il ritardo che porta il sottopasso di via Roma, l’ultima elemosina di una FAL, pagata dai contribuenti , che ha illuso la città su una metropolitana che doveva farsi e che invece è stata indirizzata verso la sistemazione degli immobili della società ferroviaria e ,appunto, l’eliminazione di tre passaggi a livello. Undici milioni per un risultato che è pari allo zero! Insomma, uno sguardo basso, fatto di poche isolate presenze assessorili ( Napoli,la D’Ottavio, Blasi ) in una giunta che dorme alla grande e che pensa più alle manovre di assestamento politico-partitico che a lasciare il segno in città della sua nutrita presenza. La scuola, l’Università, l’industrializzazione, la sanità sono argomenti che sembrano esulare dal cerchio degli interessi di questa amministrazione, quasi che una tacita ripartizione di compiti avesse delegato ad altri materie che invece rappresentano il cuore pulsante di una comunità che ambisca a recitare il ruolo di principale città della Basilicata. Altro esempio: è fatta la ricognizione delle condizioni strutturali delle scuole, ma non ci si è fatti trovare pronti per la corsa dei progetti presentati che i principali comuni italiani hanno fatto verso il finanziamento del PNRR, così che ci toccherà il minimo destinato alle singole regioni. Insomma , la percezione della gente è che questa Amministrazione sia incolore, assente, di scarso spessore, vocata a campicchiare in una assurda quanto fallace autoreferenzialità, che peraltro denota solo l’incapacità a confrontarsi con la realtà. Guarente batta un colpo, se c’è. Ci faccia capire quali passi sta facendo, quali risultati sta avendo, i progetti che ha in testa, che cosa i cittadini si debbono aspettare in questi due anni che rimangono , affinchè non sia ricordato solo come il Sindaco che ha messo l’autovelox sulla Basentana. Rocco Rosa
IL SINDACO DELL’AUTOVELOX
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