IL SOFFERENTE POTENZA ALLE CURE DELL’ISTRIONICO CAPUANO

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Giovanni Benedetto

Caiata  chiama in soccorso l’esperto Capuano molto abile a gestire situazioni di stallo.
Sebbene la situazione non sia facile, sopratutto quando un allenatore deve gestire un gruppo che non ha scelto, il mister ha subito accettato, convinto di trovarsi nell’ ambiente giusto per fare bene.
Mario Somma lascia una squadra impostata sui giovani, tutti provenienti da club importanti, affiancati da over che avrebbero dovuto dare in campo quelle sicurezze in più di cui i giovani hanno bisogno.
Cosi non è stato, e siccome sono venuti a mancare i risultati e anche il gioco, frutto anche di una disposizione tattica poco produttiva e un atteggiamento mentale insoddisfacente, la società ha cambiato guida.
La scelta è caduta su Eziolino Capuano, un veterano della categoria e uno dei massimi esperti di calcio. Allenatore da 23 anni, ha vinto poco ma si è distinto come uno che dà il massimo con le squadre che si trovano sull’orlo del precipizio.
Di solito i contratti firmati da Capuano con le società sono di breve durata, molti non superano l’anno calcistico e alcuni vengono disdetti già prima di cominciare.
Il calcio è sempre stato il suo lavoro e la sua passione. Da calciatore, a soli diciassette anni, ha dovuto  interrompere l’attività  per un grave infortunio ed ha incominciato quella di allenatore nel torneo interregionale campano.
A 26 anni sulla panchina della Cavese , e poi a guidare squadre tutte di serie C senza mai scendere di categoria.
Il suo modulo preferito è il 3-5-2 e cerca di calarlo in campo  in maniera maniacale, senza discostarsi molto da quello che dicono i manuali, tranne   adattarlo alle caratteristiche degli avversari.                          Negli allenamenti è molto esigente e cerca  di trarre il massimo da ciascun giocatore lavorando sull’ autostima che, sul campo, diventa energia in più da dispiegare
È un personaggio istrionico e passionale  che presenta molte sfaccettature e per questo è molto discusso: c’è chi lo stima e chi lo contesta.
In ogni piazza che allena giura fedeltà alla maglia e promette ai tifosi impegno illimitato e lavoro.
Oltre la squadra anche i tifosi e la stampa avvertiranno notevolmente il cambio di allenatore : Somma composto in panchina e defilato con la stampa e i tifosi, Capuano un protagonista, sempre al centro del quadrato, dentro e fuori dal campo.

Il neo tecnico vive la partita  emotivamente, : urla, si arrabbia, si agita, esulta, suggerisce, indica : percorre più chilometri lui, lungo la linea di bordo campo, che un calciatore.
Con Capuano in panchina, il pubblico vedrà  insomma due spettacoli in uno.
Anche il dopo partita può riservare delle sorprese, col mister,  non è mai scontato il corso di una intervista o conferenza stampa.
È molto sentimentale è rispettoso dei valori etici che fanno parte del suo bagaglio culturale, odia l’ipocrisia e la combatte con ogni mezzo.
Non accetta insinuazioni camuffate o atteggiamenti ritenuti provocatori ai quali è pronto a ribellarsi anche a costo di pronunciare frasi scomode da cui scaturiscono battibecchi incessanti: un sanguigno senza freni inibitori.
La sua carriera è stata  condizionata dal suo carattere: sempre se stesso, strenuo difensore dei suoi valori e della dignità, autostima ipertrofica e mai al servizio del presidente o dirigente di turno per assecondare passivamente le loro scelte.
Il suo lessico calcistico è pieno di espressioni gergali, di neologismi, espressioni colorite o metafore ad effetto del tipo: ” sto friggendo il pesce con l’acqua minerale” ,  o “vedere Belen al bar Locatelli”.
Caiata ha fatto la sua scelta, e Capuano ha risposto alla sua fiducia caricandosi di un fardello notevolmente pesante.
I tifosi contano sulle doti taumaturgiche, di cui si avvale il mister,  grazie alle quali ha salvato gia’ tante società nel recente passato.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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