Will Power contro Simon Pagenaud. Questa la sfida per l’IndyCar 2016. La classifica generale riporta il francese favorito, a quota 555 punti. L’australiano insegue a quota 512. Power ha infatti perso diverse lunghezze nell’appuntamento al Watkins-Glen: Charlie Kimball l’ha coinvolto in un incidente.
La gara che si terrà sul tracciato di Sonoma assegnerà doppi punti. Questo significa che la vittoria varrà 100 anziché 50 lunghezze: un ritardo di 43 punti come quello dell’australiano può essere colmato. Proprio l’anno scorso il grande favorito Juan Pablo Montoya perdette il campionato contro Scott Dixon, che aveva un ritardo così alto da averlo escluso da ogni pronostico. A torto.
Niente da fare invece per gli altri piloti. I veterani Castroneves e Kanaan se la sono vista grigia, dovendo competere con Josef Newgarden e Graham Rahal, stelle nascenti della serie a stelle e strisce. In più la Honda ha sfornato macchine lente su tutti i tracciati, tranne che sugli ovali, dove erano imbattibili. Nell’economia del campionato questa asimmetria ha tagliato le gambe a parecchi piloti. Chi montava motore e aerodinamica giapponesi ha fatto il pieno sui superspeedway ma non ha potuto competere per il titolo. E chi aveva scelto la Chevrolet, sugli ovali lunghi ha perso troppe lunghezze. Tutte quelle necessarie a rimettersi in gioco per la vittoria finale.
