Will Power ha vinto la gara della IndyCar a Pocono. E siccome Simon Pagenaud si è ritirato, adesso è a soli 20 punti dalla vetta della classifica. Il Campionato IndyCar si è riaperto di botto in una corsa che ha regalato grandi soddisfazioni anche alla Honda.
Il campione 2014 è riuscito a salire sul gradino più alto del podio nelle ultime fasi di gara, strappando la leadership a Mikhail Aleshin. Con questo risultato può quindi ambire al titolo iridato. Le sue chances sono drasticamente aumentate. In queste ultime gare ha messo a segno molti risultati positivi (sempre primo o secondo da Detroit-2 in poi). È una fase felice per Power, che adesso dovrà perfezionare la remuntada e chiudere una volta per tutte il gap dal compagno di squadra transalpino.
La battuta d’arresto di Simon Pagenaud è arrivata su un ovale, tipologia di tracciato su cui il francese quest’anno non ha colto nemmeno una vittoria. Navigava nelle posizioni di metà classifica quando è andato a muro e ha mandato in pista la safety car. Charles Bradley di Motorsport.com riporta che il capomeccanico di Pagenaud, Kyle Moyer, ritiene che l’incidente sia dovuta alla bassa pressione
degli pneumatici. «Abbiamo soltanto avuto un incidente» il commento del pilota. A parte la vittoria in Mid-Ohio, per Pagenaud la seconda parte di stagione è stata negativa: neanche un podio da Detroit-2 in poi.
Nelle qualifiche le macchine motorizzate Honda erano 5 nelle prime 7, con la pole position in mano al russo Mikhail Aleshin. La gara ha portato un bottino più magro (4 auto in Top 10) ma le prestazioni sono state comparabili con quelle delle automobili Chevy. La gara di Mikhail Aleshin, in testa per 87 giri, è stata molto positiva. Per la prima volta il russo ha evidenziato una grande prestazione. Per di più su un circuito ovale, ovvero un tipo di pista usato solo in America e su cui i piloti europei si trovano spesso in difficoltà. L’altro grande protagonista per la Casa giapponese, Ryan Hunter-Reay, ha conquistato il podio dopo aver perfezionato due rimonte di fila. Partito ultimo, era arrivato nelle posizioni di testa prima di accusare un calo di potenza. Il che lo ha portato «a piangere» sotto il casco. Ma non a demordere: ripartito in 14^ posizione, è risalito fino alla 3^.
Ma la lotta al titolo non si restringe al duello Penske tra Simon Pagenaud e Will Power. La classifica generale al terzo posto recita Josef Newgarden, prima guida dell’ECR. Il giovane americano ha 100 punti di distanza da Pagenaud (due gare piene), e a un tiro di schioppo da lui ci sono veterani del calibro di Scott Dixon e Helio Castroneves. Le prossime gare saranno decisive per vedere se qualcuno di loro potrà rimettersi in corsa per la vittoria finale.

