ernesto piragine
Con la cartina sottostante cerchiamo di capire cosa sta succedendo alla circolazione atmosferica. Sull’Europa occidentale abbiamo una zona di alta pressione che funge da blocco alle correnti zonali atlantiche che di solito entrano nel mediterraneo. Il suo moto orario fa sì che preleva le correnti calde mediterranee e le conduce verso il polo; di contro, l’aria gelida del polo viene spodestata dalla sua normale sede e scaraventata verso l’Europa ed il Mediterraneo. Questi venti che provengono dall’artico se non addirittura dalle gelide steppe russe sono davvero freddi e ciò spiega il repentino crollo delle temperature e le nevicate che avremo nei prossimi giorni. Il freddo maggiore sarà avvertito sull’Europa centrale dove avremo isoterme di -20 / -25 gradi, mentre sulle nostre regioni settentrionali raggiungeremo temperature di tutto rispetto pari a -10 e/o -15 gradi. Le stesse scendendo verso sud si mitigheranno anche se in un contesto abbastanza freddo.

Come detto, quest’aria gelida apporterà deciso maltempo soprattutto sulle zone centro meridionali dell’Italia, dove assisteremo a nevicate fin sulle coste e a venti forti di grecale che acuiranno di molto la sensazione di freddo. Il gelo, inoltre, tuffandosi nel mediterraneo, che è abbastanza tiepido, darà vita a vari vortici depressionari che faranno nascere una serie di perturbazioni cariche di precipitazioni che, trovando temperature sotto lo zero, causeranno moderate nevicate.

Descritta a vasta scala la situazione generale passo alle previsioni più specifiche per la Basilicata :
tra stanotte e domani ci dovrebbe essere il passaggio di una moderata perturbazione che causerà estese nevicate su tutta la Regione a partire dai 200/300 di altezza, ma localmente anche a quote pianeggianti. Il manto nevoso dovrebbe oscillare in media tra i 5 ed i 15 cm ad una altezza di media collina, mentre sulle montagne potrebbe superare il mezzo metro. I venti soffieranno impetuosi da grecale e sui valichi appenninici potrebbero esserci vere e proprie bufere di neve, pertanto si sconsiglia di mettersi in viaggio se non per urgenza. Le temperature sia lunedì che martedì saranno polari e sui 700/800 metri potranno essere gelide anche di giorno, vale a dire non superare gli zero gradi, mentre le minime toccheranno i -5 / -6 gradi.

Dopo una breve pausa delle precipitazioni che i modelli inquadrano nella mattinata di martedì, il maltempo dovrebbe tornare a fare la voce grossa. Tra martedì pomeriggio e mercoledì, è infatti previsto l’arrivo di un’altra perturbazione atlantica che scorrendo su temperature al suolo molto al di sotto dello zero apporterà altre nevicate con accumuli variabili tra i 5 e 10 cm.
Da giovedì mattina l’aria polare piano piano verrà scalzata da aria più tiepida proveniente dalle basse latitudini mediterranee; le nevicate, pertanto, si trasformeranno in pioggia ed il grande freddo si smorzerà. Da venerdì fino al prossimo fine settimana le temperature continueranno a salire portandosi oltre la media del periodo come da cartina sottostante.
