Che cosa ha detto la trentaduesima giornata del campionato? Che se la Juventus vince a San Siro con il Milan pur non giocando una gara da ricordare, non si capisce assolutamente come a sei giornate dalla conclusione del torneo si possa parlare ancora, come fa qualcuno, di torneo aperto e che si deciderà sul filo di lana. Nel calcio tutto può succedere ma è altamente improbabile che una squadra cannibale come la Juventus possa vanificare in un mese e mezzo quanto di mostruoso ha fatto nelle ultime 22 giornate conquistando la cifra record di 64 punti sui 66 disponibili. La conferma arriva dall’analisi delle ultime sei giornate che attendono la formazione di Allegri e che prevedono ben quattro partite allo Stadium contro Palermo, Lazio, Carpi e Sampdoria e due sole trasferte con la Fiorentina e sul campo del quasi retrocesso Verona. Il tema della discussione del momento è solo azzeccare le previsioni sulla data in cui i bianconeri torinesi festeggeranno matematicamente la conquista del quinto scudetto consecutivo. Semmai potremmo sbilanciarci ad ipotizzare quanti punti raggiungeranno Bonucci e compagni il 15 maggio, giornata conclusiva del campionato. Perché questo è un dato molto importante e significativo per spiegare la stagione della Juve. Infatti i bianconeri potrebbero chiudere, potenzialmente, a quota 94 punti complessivi visto che non è azzardato attribuire ai campioni d’Italia la possibilità di conquistare tutti e 18 i punti ancora disponibili. E considerando gli avversari che deve affrontare non ci pare per Buffon e compagnia bella un’impresa proibitiva. Tutt’altro. Se la Juve riuscirà a raggiungere questa quota, avrà compiuto un’altra impresa più che straordinaria: perché dopo le prime 10 giornate del campionato in cui i bianconeri avevano conquistato la miseria di 12 punti, la Juve si è praticamente scatenata nell’inseguimento alle tante squadre che la precedevano, prima raggiungendole poi addirittura superandole mettendo una seria ipoteca sullo scudetto. E si può dire che in questo momento vi è una sfida nella sfida: vincere il tricolore, ma anche avvicinare se stessa e battere in pratica un record che non rientra nelle statistiche ma che è esemplificativo di come questo gruppo fantastico di giocatori insegua con forza, tenacia, concentrazione massima qualsiasi obiettivo. Vincendo le prossime 6 partite arriverebbe ad una quota mostruosa di 27 vittorie su 28 partite consecutive: se non ci fosse stato il pareggio di Bologna si sarebbe potuto parlare di un fatto unico e forse irripetibile nella storia del calcio mondiale: 28 partite vinte consecutivamente. I potenziali 94 punti di questa stagione seguirebbero a ruota il record assoluto italiano di punti, 102, stabilito dalla terza Juve di Antonio Conte. Questo per arrivare a dire, ancora una volta, che in questo momento la Juve non è semplicemente un nemico solo da abbattere, ma un esempio da seguire e da imitare se tutte le altre squadre vorranno continuare a coltivare sogni di gloria e porsi l’obiettivo di superare i bianconeri. Se invece si attardano ancora con la trita e ritrita storia degli aiuti e dei favori che riceverebbe la società torinese, allora il gap con la Juve non potrebbe che aumentare perché l’antijuventinismo sospinto che attraversa non solo i tifosi ma molti addetti ai lavori ha solo e sempre un risultato: cementare sempre di più il gruppo juventino e rendere ancora più forte la società più organizzata e meglio strutturata che esiste in Italia. E il campionato sarebbe ancora più bello e più affascinante se i vari Sconcerti, Liguori, Giordano, Auriemma, Bergomi e tanti altri mestatori del torbido decidessero di non parlare più di calcio o quantomeno cominciassero ad avere maggiore equilibrio nei giudizi che adesso sono sempre indirizzati ad un unico scopo: sminuire i successi della Juve. Anche se poi, obtorto collo, sono costretti ma non perché siano convinti, ad ammettere la superiorità bianconera. L’Italia del calcio può tranquillamente fare a meno di questi personaggi e non ne sentirebbe assolutamente la mancanza.
Foto Marco Alpozzi - LaPresse
05 05 2013 Torino
Sport
Campionato di calcio Serie A TIM 2012/2013 Juventus vs. Palermo
Nella foto: Coreografia ingresso squadre in campo
Foto Marco Alpozzi - LaPresse
05 05 2013 Turin
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Football Italian Championship Season 2012/2013 Juventus vs. Palermo
In the picture
JUVE, SQUADRA CANNIBALE
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