Adesso che stiamo andando verso una città più ordinata e pulita, bisogna entrare nei particolari che hanno reso sempre Potenza un habitat estivo delizioso, per l’acqua e per il verde. Non possiamo dire anche per la sua aria perché prima la Siderurgica e poi la Cip Zoo, quest’ultima fortunatamente fallita, hanno portato la loro dose di inquinamento che ancora persiste nella parte est di Potenza.

fontanino via cavour
Parlando dell’acqua c’è una disattenzione per le fontane pubbliche che, un po’ come Roma, sono un luogo di refrigerio e di ristoro poco amati dai proprietari dei bar ma molto amati dalla gente comune e dai ragazzi . Anche perchè, dove queste fontane esistono, portano tutte o quasi tutte l’acqua proveniente dai serbatoi di Serra San Marco, l’acqua di Pierfaone e di Sasso Castalda. C’è una fontanella che per essere nascosta si è salvata dalla chiave d’arresto idraulico ed è quella che sta sotto il primo sottopasso ferroviario non appena usciti dal bivio dei tre mari in direzione Salerno, subito dopo il cavalcavia delle ex tratta ferroviaria Potenza-laurenzana.

fontana chiesa trinita’
Chi sa va a farsi il pieno delle bottiglie perché e’ un’acqua fantastica, ancora non mischiata con l’acqua proveniente dal Camastra. Ed è la stessa acqua che arriva al serbatoio di Montereale e da lì si espande per il centro cittadino con le fontane di San Michele, Trinità e San Giovanni, e, a quote più basse, con la fontana sopra gli ascensori di Piazza diciotto agosto e con quella ( chiusa) all’inizio di corso Umberto e poi , giù giù fino a quella di san Rocco. La storia di Potenza è anche la storia di queste fontane, molto artistiche e che però oggi sono state o usurate dal tempo oppure vandalizzate, oppure chiuse nel periodo in cui la siccità aveva consigliato di non sprecare. Ora ,il ragionamento che va fatto è che queste fontane sono un arricchimento estetico come arredo e un servizio funzionale per i cittadini e che se non è giusto che l’acqua scorra in permanenza , non è neanche giusto che esse siano chiuse.

fontana borgo san rocco
Le immagini che abbiamo scattato rivelano lo stato in cui le fontane dell’arco di san giovanni e quella di san Rocco sono ridotte, ma anche l’immotivata chiusura di fontane storiche e che impreziosiscono alcuni archi ricavati nelle mura di pietra .

la fontana monumentale a fianco della caserma dei Carabinieri
Emblematica la fotografia di copertina che ritrae il groviglio di rubinetti messi in bocca al leone di pietra: una violenza estetica di proporzioni appena uguali alla cabina che hanno messo davanti alla fontana. Si dia corso ad una iniziativa di buon senso: cioè trovare la rubinetteria adatta per far funzionare a comando le fontane , senza dispersione di acqua, e si riportino al loro splendore le antiche fontane che sono non solo un ricordo ma anche un abbellimento per la città.
ROCCO ROSA