“A seguito di quanto sopra esposto, occorre approfondire gli aspetti che seguono.
Riguardo alla citata affermazione dell’Ufficio Compatibilità Ambientale della Regione Basilicata sulla esclusione .della proposta dalla VIncA, occorre chiarire se detto Ufficio abbia esaminato lo Studio di Incidenza sottoposto a Screening di Incidenza (Fase I) che consentiva di disporre di non procedere a Valutazione di Incidenza Appropriata (fase II), oppure se abbia verificato un mero documento progettuale. (mero documento progettuale!! ndr) .
Se in fase autorizzatoria siano state impartite specifiche prescrizioni preliminari mirate alla tutela di habitat e specie, o se invece siano completamente assenti, vista la necessità sopraggiunta di sospendere i lavori. (ironia stupenda!! ,ndr )
Se sia stata svolta efficacemente l’attività di sorveglianza, sia a livello scientifico che a livello tecnico di cantiere, compresi il traffico degli automezzi necessari e gli interventi in calcestruzzo armato, anche riguardo alla ottemperanza della corretta esecuzione dei lavori rispetto al progetto.
Inoltre, sulla base di quanto appreso, è opportuno segnalare che la Direttiva 92/43/CEE non ammette deroghe al proprio art. 6, in materia di Valutazione di Incidenza.
Ciò significa che non si procede con verifiche di assoggettabilità alla VIncA come invece previsto per le altre direttive VIA e VAS, ma è obbligatorio svolgere la Fase I della procedura, indicata come Screening di Inàdenza, i seguito della quale è possibile escludere o mc;no la necessità di “svolgere la Fase U di Valutazione di Incidenza Appropriata.
Tali precisazioni sono necessarie per una corretta formulazione procedurale, in osservanza a quanto stabilito dalla Direttiva 92/43/CEE, rispetto alla quale la Commissione europea ha avviato un contenzioso, identificato come EU Pilot 6730/14, relativo alla costante violazione dell’art. 6, commi 2, 3 e 4, in molti casi in Italia.
Pertanto, in considerazione delle informazioni ad ora pervenute, si ritiene utile ricevere un riscontro che possa chiarire gli aspetti segnalati, oltre ad ogni altra informativa che codeste autorità riterranno opportuno trasmettere.” Giuseppe Digilio
