LA PROROGA DEL TRASPORTO PUBBLICO ALLA LUCE DELLA SENTENZA DEL TAR

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 La storia dei trasporti su gomma in Basilicata è soprattutto una storia di sprechi e di disservizi. Ed è una storia di contratti “chiusi” che, come tante altre vicende italiane , hanno fatto più gli interessi del contraente che quelli dell’Amministrazione concedente. La Magistratura ha avuto modo di mettere il naso su alcune questioni e non ne è uscito un bel quadretto, anche se le responsabilità si sono progressivamente annacquate nel tempo. Su questo l’assessore Merra ha fondati motivi per considerare il fardello ricevuto un fardello pesante, così come il Governo Bardi ha finalmente l’opportunità di varare una strategia che metta insieme funzionalità e risparmio. Partiamo solo dal 2014, con l’indimenticata polemica sorta a seguito  del sostanziale rifiuto della Cotrab a rimettere in discussione il piano di allora, sulla base della decisione governativa di ridurre del dieci per cento il costo dei trasporti, Già allora le due Province, anche su sollecitazione dell’Osservatorio ambiente e legalità, una istituzione che finora ha rappresentato un baluardo per la difesa della comunità regionale, avevano lavorato intensamente  per proporre modifiche di “ riempimento della rete”, togliendo chilometri dalla parte improduttiva e aggiunge doli alle linee a maggiore utenza. Le due Province allora avevano quantificato tali modifiche in percentuali modeste rispetto al pano, quella di Potenza solo per l’1 per cento, quella di Matera per il cinque per cento, anche con l’aiuto dell’Associaizone nazionale autotrasporto viaggiatori. Un bel lavoro che però la Cotrab non ha preso in considerazione portando avanti situazioni incredibili  come la Irsina –Irsina scalo che se aveva un senso prima della soppressione del treno FAL , non lo aveva certo dopo la decisione sui lavori da fare nella tratta e che sono durati per anni. Oggi il fatto nuovo è costituito dalla decisione del TAR  che da un alto raccoglie il ricorso della Cotrab sul fatto che il rinnovo di un contratto non può essere fatto senza un nuovo accordo economica anche per la fase provvisoria, dall’altro però libera Regione e Province del vincolo dato a quel piano. Così che oggi si possono produrre quelle modifiche al piano, eliminando corse inutili per centinaia e centinaia di chilometri e rafforzando quelle utili . Da qui nasce  un nuovo tipo di confronto con il concessionario in attesa della nuova gara. Può avanzare richieste di aumento ma non può dire nulla se, per fronte a nuove necessità ed eliminare gli sprechi, i committenti gli propongono un piano aggiornato. rocco rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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