LA ZES NON E’ UNA SALUMERIA DA METTERE SOTTO CASA

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ROCCO ROSA

 

 

 

Finora Ferrandina sembrava l’unica zona non messa in discussione nella proposta che la Giunta ha messo sul tappeto. Si parlava di Galdo, e poi di Matera con Bari e poi della grande addormentata ,che è Potenza e che potrebbe collegarsi a Salerno. Si è discusso sempre della seconda Zes, dando per scontato che Ferrandina fosse strategicamente collocata come area organizzata di retroterra naturale per Taranto. Invece oggi contestano anche quellA. E non sono cittadini ma Sindaci di tutta la fascia jonica, in pieno ardore di rivendicazione localistica. Siccome non sono persone qualsiasi, ma amministratori abituati a leggere le carte, dovrebbero sapere che a Ferrandina è stato indicato l’area logistica intermodale, nella quale collocare le infrastrutture intermedie, perchè è il punto di intersezione della mobilità ferroviaria, STRADALE e, con Pisticci a pochi chilometri, aeroportuale.  Tutto questo è logico per chi deve amministrare e programmare, non per i Sindaci di  Bernalda, Pisticci, Scanzano Jonico, Policoro, Nova Siri e Rotondella, aderenti al partenariato “Costa del Metapontino”che vogliono la Zes come una salumeria sotto casa. Che poi il bacino di ferrandina possa allargarsi fino a comprendere tutto l’asse industriale che arriva a Pisticci è cosa logica, essendo un’area industriale in continuum, come ai tempi della chimica . Ma  le altre città della costa cosa c’entrano con le finalità della Zes? Nella lettera inviata al presidente della Giunta, i primi cittadini  parlano  di “scelta assolutamente incomprensibile in considerazione delle potenzialità del nostro territorio che rappresenta una delle aree nevralgiche dell’intera regione per lo sviluppo economico e sociale. È poco strategico precludere nuovi investimenti nella nostra area, con conseguenze pregiudizievoli per la competitività nei settori dell’agroindustria, del commercio e del turismo. La ZES, infatti, rappresenta uno strumento importantissimo per il rilancio economico e commerciale del Metapontino che si candida ad avere un ruolo importante nel panorama turistico ed economico nazionale”. D’accordo , ma qui non parliamo di investimenti nei settori dell’agricoltura e turismo, che appartengono ad altri canali di spesa, parliamo di un provvedimento che rilancia le attività portuali e che collega a queste attività anche quelle che si fanno nel retroterra portuale e che sono funzionali alla ristrutturazione del porto stesso. In quest’ottica le sole aree industriali ad avere titolo sarebbero quelle della val d’agri e quella di Potenza, la cui funzione logistica era stata ( ricorderete l’interporto) già avanzata. C’è da pensare a come agganciare a questi treni che passano le aree che sono in crisi di identità e non quelle che stanno bene per fatti loro. Continuino a chiedere finanziamenti per migliorare i settori di competenza  e non contestino una funzione , quella di Ferrandina-Pisticci che è una scelta di pura logica programamtoria.

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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