LA “ZLOPPA”

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GIOVANNI VACCARO

Credo sia superfluo spiegare che “zuloppa” significa scivolata, ed in fondo chi non è mai preso una “zloppa” nei nevosi inverni potentini. Quella di Viterbo è stata una vera e propria zloppa in cui sono stati coinvolti i giocatori del Potenza dopo un cammino di 7 risultati utili consecutivi. Certamente fa male, ma dopo ogni scivolata ci si deve rialzare e riprendere a camminare.

Restando a secco di punti e di gol il Potenza conferma i suoi 22 punti (media 1.38punti/partita) e 20 gol segati (media 1.25gol/partita) che lo lasciano all’ottavo posto in classifica in coabitazione con la Casertana (prossimo avversario dei rossoblu), l’attacco del Potenza è quarto in classifica insieme a Catanzaro e Catania. Per la quinta partita di fila il Potenza subisce un gol portando il conteggio totale a 16 gol subiti (media 1.00gol/partita). Si registra nuovamente il fatto che quando la squadra va in svantaggio, poi non riesce a portare punti a casa, è successo 4 volte su 4. Si interrompe la striscia di 7 risultati utili consecutivi con un totale di 13 punti conquistati in 7 partite, in questo periodo il Potenza ha conquistato le maggiori fortune tenendo una media di 1.85 punti/partita. In classifica cannonieri non si registrano scossoni, con França che sconta il secondo turno di squalifica e rimane secondo in graduatoria ad una sola rete da Paponi.

11 gol segnati in tutto fanno della 17° la giornata più arida di gol, ma 5 di questi 11 gol sono stati molto pesanti avendo portato i 3 punti alla propria squadra. Si sono registrati 4 pareggi, 4 vittorie interne ed una sola esterna, e nessuna squadra è riuscita a segnare più di una rete. Per la prima volta la Juve Stabia ha rischiato di perdere, ma con un guizzo all’ultimo secondo è riuscita ad acciuffare il pareggio. In zona play-off la vittoria del Trapani sul Rende lancia i siciliani al secondo posto, il Catania continua a non ingranare, ed ora si vede alle calcagna il Monopoli che pur pareggiando a Cava continua la sua serie positiva di 8 giornate. Impantanate nelle ultime giornate tra pareggi e sconfitte Vibonese, Potenza e Casertana restano nella parte bassa della zona play-off. Fino a qualche giornata fa la loro posizione era piuttosto sicura, oggi si trovano ad un tiro di schioppo da Cavese e Sicula Leonzio che a quota 19 le vedono a distanza di 3 punti. Nuova entrata nell’ultima posizione utile per i play-off è la Reggina che si piazza a 20 punti scalzando proprio la Leonzio.

A parte la Paganese che per l’ennesima volta manca l’appuntamento con la vittoria, anche le squadre in zona play-out muovono la classifica. La Viterbese batte il Potenza, ed il Matera pareggiando col Catanzaro recupera in tribunale 3 punti gli erano stati tolti che sommato a quello ottenuto sul campo li portano a 3 punti dalla salvezza matematica. Dunque resta altissima l’attenzione di Bisceglie e Rieti che stanno in zona sicura per soli 3 punti.

Il prossimo avversario del Potenza in quel del Viviani sarà una squadra che a Settembre era partita con il favore dei pronostici, ma che visti i risultati non molto convincenti è entrata in una spirale di negatività che ha portato i tifosi a compiere atti violenti, ed il presidente a minacciare di lasciare la squadra al sindaco. Tutto ciò succede a Caserta. Come il Potenza la squadra campana ha conquistato 22 punti (media 1.38punti/partita). Invece ha segnato 19 gol (media 1.19gol/partita) e subiti 15 (media 0.94 gol/partita). Come il Potenza ha ottenuto 5 vittorie e 7 pareggi, con la particolarità che 6 pareggi sono arrivati in altrettante partite consecutive, in fine sono 4 le sconfitte patite dagli aquilotti. Lontano dalla Reggia hanno conquistato 10 punti (2 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte) tra cui i più pesanti derivano dalla vittoria per 1-0 a Rende e il pareggio a 1-1 di Castellammare. In trasferta hanno segnato 8 gol (media 1.00 gol/partita) e ne hanno subiti altrettanti.

Il miglior marcatore allo stato attuale è Luigi Castaldo che insegue França avendo realizzato 6 centri, ma ha trovato per 3 volte la via della rete anche Antonio Floro Flores che l’anno scorso calcava i campi di Serie A con la maglia del Chievo Verona.

FORZA POTENZA!!!

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Sull' Autore

Nato a Potenza nel 1992 sono cresciuto in questa città. Essendo sempre stato orgoglioso della mia terra natia, molti dei i miei interessi la riguardano in maniera piuttosto diretta, al tifo per l’Inter ho presto sostituito il tifo per il Potenza Calcio, ad una serata al cinema davanti ad un film straniero ho sempre preferito uno spettacolo in vernacolo potentino, conosco a memoria “Viscledda” e “Lu Braccial” e se mi si chiede cosa voglio mangiare la domenica a pranzo certamente la mia risposta sarà “Strascinati”. Sin da piccolo sono sempre stato appassionato di Storia classica e medievale, e di storie in generale, principalmente mi appassiona la letteratura fantasy, ho letto e riletto più volte la saga di Harry Potter e sono rimasto incantato nel leggere i libri di Tolkien. Da sempre piuttosto negato negli sport, adoro passare serate in sedute di giochi da tavolo e giochi di strategia, in cui il ragionamento conta molto più del valore fisico. A fronte dei miei interessi “umanistici”, ho sempre avuto un buon talento in matematica e con i numeri in generale ho sviluppato un impostazione molto razionale che nel 2017 mi ha condotto al più grande successo, la laurea con lode in ingegneria civile presso l’UNIBAS. Come ogni giovane lucano ho avuto qualche problema ad entrare nel mondo del lavoro, ma oggi collaboro con uno dei migliori studi d’ingegneria potentini, e il futuro… chissà dove mi porterà.

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