LATRONICO, CITTA’ DEL BENESSERE. IL PRIVATO C’E’, NON LASCIAMOLO SOLO

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Ha ragione il vulcanico sindaco di Latronico a dire che oggi è uno dei giorni più belli della sua vita. Aveva puntato tutto lo sviluppo del circondario sulla presenza dei russi e oggi arriva la notizia che Invitalia ha approvato il loro progetto. Che non è solo di ammodernare e riconvertire le strutture alberghiere esistenti, ma di organizzare nella città del benessere, come è stata ribattezzata Latronico,  una rete logistica sofisticata, fatta di SPA, di centro benessere, di  palestre e di tutti i servizi che oggi vengono richieste da una clientela che ama ad un tempo il riposo, l’ambiente e il recupero fisico del corpo ( vedi l’illustrazione fatta nel comunciato dell’assessore Cupparo). C’è anche un centro sensoriale, cioè una  terapeutica sofisticata in grado di stimolare e migliorare la risposta dei sensi. Che significa questo investimento ? Significa innanzitutto che c’è gente che ci crede nelle potenzialità di un territorio, come quello di Latronico, che non solo gode di un centro termale efficiente e produttivo, ma ha il vantaggio di essere inserito in un ambiente unico, immacolato , con un verde permanente , con la montagna alle spalle e con una valle del Sinni costellata di borghi e piena di storia. Imprenditori che  già al Nord hanno fatto i soldi con iniziative similari, con alberghi pluristellati, con cliniche del benessere, con posti silenziosi ed esclusivi nei quali una clientela tra le più esigenti va a lasciare il proprio stress e a riprendersi le energie , senza badare troppo ai problemi di portafoglio. Perchè Bormio, Cortina e non anche Latronico.? Proprio l’esperienza del passato però deve indurre a non lasciare da soli gli imprenditori in questo loro sforzo, ma ad aggiungere energia ad energia nel progettare, programmare e finanziare un progetto complessivo di valorizzazione del territorio che offra più di qualche risposta ad esigenze diverse e soprattutto che non faccia morire di noia la clientela di quegli alberghi, come è già successo.. C’è da pensare a candidarsi come sede delle squadre calcistiche o delle federazioni sportive, una città dello sport insieme a quella del benessere, con attrezzature in parte esistenti e in parte da costruire, ad iniziare da un campo di golf capace di attirare una clientela molto “in”, così come c’è da pensare ad  una offerta integrata tra salute e sport da declinare in varie voci. E poi il ruolo di città dei congressi con l’offerta di un mare alle porte e del Pollino di fronte. Insomma un tipo di turismo che diventa unico per la Basilicata e che fa diventare speciale la valle del Sinni. Sarà il caso che Cupparo provi a disegnare un progetto complessivo, che preveda anche nuovi attrattori. Lui che è di Francavilla, conosce  le potenzialità della valle. . Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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