Le compensazioni che dividono. Da Enel 2 milioni per il Parco

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di Francesca Bloise

 

Enel verserà nella casse dell’Ente Parco del Pollino quasi 2 milioni di euro a chiusura anticipata di quanto pattuito dall’accordo Mise del 2014 per le compensazioni ambientali dell’attività della centrale del Mercure situata nel cuore dell’area protetta, nel comune di Laino Borgo.

La cifra precisa, annunciata dal presidente Domenico Pappaterra nel corso dell’ultimo Consiglio Direttivo dell’Ente tenutosi a Rotonda, è di 1 milione e 750 mila euro che si affianca all’impego, anticipato sempre dal presidente, di destinare 1 milione e 200 mila euro all’acquisizione di luoghi sensibili della Zona 1 per preservali dai tagli.

Promotore di quest’ultima iniziativa era stato, già all’inizio dello scorso anno, il consigliere Ferdinando Laghi che ricevette però un no dal Consiglio che aveva ritenuto la proposta impossibile da realizzare.

Laghi, futuro presidente di Isde International e convinto ambientalista che da anni si batte contro la centrale a biomasse, ha sottolineato che: «Su questi due argomenti ho fatto rilevare che è necessario chiarire, ancora una volta, che non c’è alcun legame tra le iniziative di tutela ambientale e i soldi Enel, atteso che questi ultimi confluiscono nei finanziamenti complessivi e che le opere di salvaguardia ambientale sono tranquillamente praticabili a prescindere. Basta ridurre le spese per iniziative che con un Parco c’entrano poco e niente».

Al fianco della voce di Laghi anche quella dei tanti cittadini che non reputano congruo l’accordo e che pensano che i soldi delle compensazioni erogate da Enel, che ha venduto, l’estate scorsa, la centrale di Laino Borgo al gruppo F2i, siano solo una sorta di “tangenti legalizzate in cambio di consenso”. Il motivo? Per gli abitanti del Parco contrari all’attività del sito: «Un ente che dovrebbe tutelare l’ambiente percepisce soldi da chi inquina l’ambiente stesso».

Infine, il rappresentante del Forum Stefano Gioia ha ribadito che «Enel elargisce fondi ma le conseguenze della sua attività nel Parco non possono essere certo sanabili dall’esborso di danaro».

Come sempre le controversie che ruotano intorno alla centrale sono tante e diverse, tutte con sfaccettature e interpretazioni che il più delle volte sono discordanti tra loro. Prima tra tutte, da sempre, quella delle compensazioni ambientali che ancora una volta divide l’opinione pubblica.

francesca bloise

gennaio 2019

 

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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