
Maria Grazia Aurini
“Può forse un cieco guidare un altro cieco ?” (Luca 6,39-45)
Nel testo evangelico è presente questa domanda che ,ad una prima lettura , può sembrare retorica ed avulsa dalla realtà….ed invece offre l’opportunità di riflettere su una situazione di disagio ,ormai diffusa e supinamente accettata dai più : essere una “Guida Cieca” non è solo un ossimoro : l’espressione definisce un “male “! vecchio quanto l’uomo !!
La cattiva abitudine di sentenziare ,sproloquiare , “indirizzare “continuamente le menti altrui, sta investendo da tempo tutte le forme di comunicazione di massa….
Una volta si poteva operare una sommaria distinzione tra” intervalli ” pubblicitari e dibattiti di vario genere e ,cambiando canale televisivo o stazione radiofonica ,si poteva avere l’impressione (o Illusione?) di fare una scelta : .adesso no !!
La situazione sta degenerando proporzionalmente all’aumentare delle diverse forme di informazione, anche se vengono coniati continuamente termini nuovi per definire una pessima ,vecchia abitudine : la persuasione occulta !!
Siamo sommersi da “esperti” ,”opinionisti” ,”liberi pensatori” “influencer” che molto spesso sono chiamati ad animare(?!) trasmissioni insulse, chiacchiericci inutili e distruttivi, parlando di argomenti ,fatti e sentimenti di cui non hanno la necessaria conoscenza o la comprovata esperienza. Loro hanno trovato una “professione” ,anche molto ben remunerata ,e la “visibilità” che sicuramente cercavano , ma al pubblico cosa rimane ? nulla di duraturo e significativo…solo tanta confusione in testa e tanto amaro in bocca !!
Eppure è importante cercare di leggere la realtà, distinguendo, nel marasma delle informazioni, il verosimile, o il vero dalle fake news e dalle manipolazioni interessate…perché comunque la realtà agisce su di noi, anche quando vogliamo ignorarla! e non ci conviene continuare ad essere spettatori passivi.
Don Ciotti dice: ” vi auguro il coraggio dell’eresia dei fatti prima che delle parole. Essere eretico è impegnare la propria liberta’ per chi ancora libero non è; chi non si accontenta dei saperi di seconda mano, chi studia e approfondisce, chi non si rassegna all’ingiustizia”. Io dico….quanti di noi, oggi, hanno questo coraggio, il coraggio di non farsi guidare da un cieco e comprendere invece che si rischia di cadere insieme in un “fosso”? Viva l’eretico, allora, capace ancora di cercare la verita’tra tante bugie e distrazioni di massa.