( Ai GIOVANI di San Giorgio L , di Cersosimo, di San Paolo A, di San Costantino, di Noepoli e di Terranova di P.)
LEMBI D’AMORE SUL SARMENTO
Là…
dove si ergono
le vette del Pollino
a dar splendore al cielo
là…
dove le aquile
hanno posto il loro nido….,
un aquilotto è al primo volo.
Da rocce vigorose,
su erbe magre
su robusti loricati,
memori di longevità.
Esso contempla
la vastità degli orizzonti
…e va,
ma il suo cuore rimane lì,
non ce la fa
a seguire le sue ali.
Nel cielo,
da una nuvola
si stacca un lembo:
è un lembo d’amore
che scivola sul Sarmento
e va sempre più lontano.
È amore amaro,
che veleggia
con le sue ciocche di tristezza,
che da ogni dimora,
da ogni radura,
da ogni monte,
scivola a valle
dove il caritevole fiume,
ha steso il suo largo letto,
dove saprà,
raccogliere queste pene.
…Il Sarmento, in rispetto,
placa il suo fruscìo
e nel greto ghiaioso interra
rigagnoli e lacrime,
poi,
attende, attende…
Ed ecco,
si ode nel cielo un ritorno,
un fruscìo d’ali,
ali che sanno dove
hanno lasciato il loro cuore,
l’aquilotto,
divenuto ormai aquila
risale la valle,
vola sicuro….rapido…
guadagna
lo splendore delle vette,
poi plana
approdando
nelle tiepide braccia materne
che hanno saputo attenderlo.
Una madre,
pone un abbraccio, gioisce.
Il Sarmento,
é commosso, sussulta
e baldanzoso
riprende il suo corso.
Nel cielo,
volteggiano lembi d’amore,
felici ma stanchi di emigrare…
by Friolo Domenico, 2012
