LEONARDO SACCO UN GIORNALISTA SCHIVO E GENTILE

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DI TOMMASO RUSSO

Mimmo Calbi, vive e lavora a Matera già redattore di “Basilicata” e collaboratore della cattedra di sociologia dell’Università del Salento, a lungo sodale fraterno di Leonardo Sacco ( 1924-2017), ha pubblicato di recente, con l’editore  Beta una  monografia dal titolo << UNA LOTTA CONTRO LA SOLITUDINE Leonardo Sacco e il sogno di una Basilicata possibile (1954- 1962)>>. Il titolo contiene un interrogativo di grande rilevanza ovvero la solitudine di Sacco fu una condizione esistenziale frutto del suo spigoloso carattere oppure la scelta di un cammino solitario tipico delle minoranze virtuose? La sensazione leggendo lo sviluppo argomentativo di Calbi è che si sia trattato di una scelta di campo ispirata in primo luogo dall’autonomia di pensiero critico che Sacco ebbe sempre come suo compagno di viaggio. Gli anni compresi tra il ’54 e il ’62  ricostruiscono  parte  della biografia intellettuale di Sacco. La curiosità culturale, la voracità nelle letture, la vocazione precoce per il giornalismo costituiscono l’asse centrale su cui verrà sviluppandosi l’autonomia del pensiero critico e il sogno di libertà perseguiti da Sacco. Appena ventenne sente il richiamo dell’Azionismo barese che poteva vantare bei nomi tra cui Vincenzo Calace, Fabrizio Canfora, <<Vincenzo e Vittore Fiore figli di Tommaso medico l’uno, delicato poeta l’altro >>( p.20) per i quali l’etica pubblica nei circuiti politici costituiva una vera e propria religione civile alla quale Sacco resterà sempre fedele.   Da giovane studente liceale frequentava la libreria del vecchio Giacinto Calculli punto di riferimento per l’esile antifascismo materano. Il vecchio liberal socialista materano cercò con tutte le possibili precauzioni i libri che il suo vorace lettore gli chiedeva.   <<Terza B>> è il primo giornalino fatto da Sacco nel quale scriverà l’articolo di fondo lasciando così intravedere la sua vocazione giornalistica.  Seguirono <<La città>> e il <<Corriere meridionale>> con i quali egli andò affinando il mestiere di giornalista fino all’uscita nel ’54 di<< Basilicata>>. Per la sua maturazione civile e culturale ci sono tre tappe importanti. L’uscita nel ’45 del <<Cristo>> di Carlo Levi spinge Sacco a raccogliere le sue riflessioni sui caratteri culturali e sulla formazione economico -sociale sulla Basilicata di allora. Nel ’46 accompagna l’intellettuale torinese nel suo tour elettorale per le elezioni della Assemblea costituente e per il referendum istituzionale. Mentre per Levi questo giro fu un ritorno nei luoghi del<<Cristo>> per Sacco assunse il carattere del viaggio come metafora della conoscenza e dell’ingresso nell’adultità. L’ultima tappa fu l’incontro <<quasi per caso>>  con la rivista <<Comunità>> di Adriano Olivetti che gli aprì nuovi orizzonti dopo il fallimento del Partito d’Azione. << Basilicata>> si impose subito nel panorama giornalistico regionale per il suo impegno civile, per le inchieste, per ospitare firme di giornalisti famosi, per le battaglie politiche a cui dette vita. Vale la pena ricordare nel ‘’55 la battaglia degli abitanti del villaggio <<La Martella>>. Quegli uomini e quelle donne furono spinti a scendere in lotta per le inadempienze infrastrutturali dell’Ente Riforma. Dietro quel conflitto c’erano scelte di vita divisive rappresentate dall’Ente Riforma e dall’UNRRA -CASAS. Questa aveva voluto un modello di aggregazione collettivo finalizzato anche a superare l’individualismo contadino. All’Ente Riforma piacevano le case sparse che impedivano , fra le altre cose, l’organizzazione e l’associazionismo. Essa, per  ostacolare il modello di villaggio, non realizzò quasi nessuna delle infrastrutture previste. A scomunicare quel movimento si aggiunse anche il Vescovo di Matera  visto che la maggioranza degli assegnatari erano Battisti e Pentecostali.  <<Basilicata>> si impegnò anche su altre battaglie fra cui la lotta contro il Prefetto, per la trasparenza degli atti amministrativi comunali, per evitare gli scempi edilizi conseguenza delle mancate approvazioni dei PRG. Se si considera la durezza dello scontro fra i grandi blocchi ( DC e PC) la funzione civile e virtuosa di una minoranza laica assume un valore alto e  di lunga durata nel tempo.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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