LIDI IN CONCESSIONE: ROBORTELLA PARTE IN ANTICIPO

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Oggi il governo ha varato il disegno di legge delega sui lidi e sull’applicazione della direttiva europea per la concessione. Nel testo c’è una sostanziale difesa degli imprenditori che lavorano nel settore, sopratutto con una attenzione particolare per quanto riguarda i rischi di una concentrazione di più concessioni in  mano ad una singola società.  Nelle more della discussione della norma nazionale, il consigliere Robortella ha già presentato una proposta di legge regionale attuativa, che evidentemente potrà essere esaminata solo a norma nazionale approvata

“Il problema della durata e del rinnovo delle concessioni balneari, alla luce di quanto indicato in sede europea con la direttiva Bolkenstein, rimane , per il consigliere Robortella-,uno dei temi che stanno agitando maggiormente tutti gli imprenditori che hanno fatto investimenti importanti lungo le coste italiane. Ho presentato questa mattina una proposta di legge in materia per arrivare a una soluzione nel rispetto degli interessi degli imprenditori e di quanto previsto a livello di liberalizzazione in ambito europeo”.

 “Questa mattina il Consiglio dei ministri ha approvato il ddl-delega sul riordino delle concessioni balneari, con la previsione di un nuovo testo completo in materia da approvare entro dodici mesi e che stabilisce un nuovo passo in avanti in direzione di una risoluzione della vicenda”.

Per Robortella “questa situazione di incertezza nasce a livello normativo e solo con interventi di tipo normativo è possibile cercare di arrivare a soluzioni che garantiscano diritti e interessi di tutti i soggetti coinvolti. Con la mia proposta di legge si vuole stabilisce la tutela dell’affidamento dei titolari di concessioni demaniali marittime insieme al rispetto di eque condizioni di sviluppo e crescita per le micro e piccole imprese operanti sulle nostre coste. Sostenere la validità del legittimo affidamento è lo strumento giusto per ridare sicurezza ai tanti operatori che hanno speso energie, soldi e gran parte della propria vita lavorativa negli stabilimenti balneari che hanno fatto crescere il turismo marittimo delle nostre coste”.

In merito alle evoluzioni sul piano nazionale, il consigliere del Pd si dice “soddisfatto per le indicazioni inserite nel ddl-delega e che devono essere rispettate in sede di stesura di uno o più decreti legislativi in materia. In attesa di poter visionare, quanto prima, questi testi che saranno chiarificatori della vicenda, accolgo positivamente l’obiettivo di valorizzare le diverse peculiarità territoriali del nostro paese, così come la tutela e la valorizzazione delle attività imprenditoriali e riconoscimento e la salvaguardia degli investimenti effettuati. I margini di interventosono ancora aperti, in considerazione della definizione di un ‘adeguato periodo transitorio per l’applicazione della disciplina di riordino’ previsto nella delega. Continueremo a lavorare, ognuno secondo le proprie competenze, affinché non si creino situazioni di strappo e si arrivi a soluzioni ragionevoli nel più breve tempo possibile”.

Riportiamo qui di seguito il comunicato stampa del governo, che riassume i contenuti del disegno di legge, e le dichiarazioni dei rappresentanti politici e sindacali (articolo aggiornato in tempo reale).  Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali Enrico Costa, ha approvato un disegno di legge di delega al governo per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico ricreativo per favorire, nel rispetto della normativa europea, lo sviluppo e l’innovazione dell’impresa turistico-ricreativa. La delega, che mira anche al superamento delle problematiche che la normativa nazionale pone in relazione a quella europea come evidenziate da ultimo dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea con la sentenza del 14 luglio 2016, elenca i principi e i criteri direttivi cui il Governo deve attenersi, prevedendo in particolare modalità di affidamento delle concessioni nel rispetto dei principi di concorrenza, di qualità paesaggistica e di sostenibilità ambientale, di valorizzazione delle diverse peculiarità territoriali, di libertà di stabilimento, di garanzia dell’esercizio, dello sviluppo, della valorizzazione delle attività imprenditoriali e di riconoscimento e tutela degli investimenti, dei beni aziendali e del valore commerciale, mediante procedure selettive che assicurino imparzialità, trasparenza e pubblicità e che tengano conto della professionalità acquisita nell’esercizio di concessioni di beni demaniali marittimi, nonché lacuali e fluviali, per finalità turistico-ricreative. Dovranno, altresì essere stabiliti adeguati limiti minimi e massimi di durata delle concessioni entro i quali le regioni potranno a loro volta fissare la durata delle stesse per assicurare un uso rispondente all’interesse pubblico, prevedendo anche che le regioni, per garantire la pluralità e la differenziazione dell’offerta, possano disporre limitazioni sul numero massimo di concessioni negli ambiti territoriali di riferimento per singolo operatore economico. Proprio per le innovazioni che verranno introdotte, è previsto tra i principi e criteri direttivi un adeguato periodo transitorio per l’applicazione della disciplina di riordino. Il Governo viene, inoltre, delegato alla revisione dei canoni concessori, che dovranno essere determinati con l’applicazione di valori tabellari, tenendo conto della tipologia dei beni oggetto di concessione, anche con riguardo alle pertinenze e alle relative situazioni pregresse. Nel caso di concessioni demaniali di più elevata valenza turistica, il canone è maggiorato e una quota, calcolata in percentuale sulle maggiori entrate annue rispetto alle previsioni di bilancio, destinata alla regione di riferimento. Oltre, infine, al coordinamento formale e sostanziale delle disposizioni legislative vigenti, è previsto l’aggiornamento delle procedure, anche mediante la previsione dell’utilizzazione delle tecnologie digitali dell’informazione e della comunicazione, finalizzate al rafforzamento del sistema informativo demanio marittimo.

In merito alle evoluzioni sul piano nazionale, il consigliere del Pd si dice “soddisfatto per le indicazioni inserite nel ddl-delega e che devono essere rispettate in sede di stesura di uno o più decreti legislativi in materia. In attesa di poter visionare, quanto prima, questi testi che saranno chiarificatori della vicenda, accolgo positivamente l’obiettivo di valorizzare le diverse peculiarità territoriali del nostro paese, così come la tutela e la valorizzazione delle attività imprenditoriali e riconoscimento e la salvaguardia degli investimenti effettuati. I margini di interventosono ancora aperti, in considerazione della definizione di un ‘adeguato periodo transitorio per l’applicazione della disciplina di riordino’ previsto nella delega. Continueremo a lavorare, ognuno secondo le proprie competenze, affinché non si creino situazioni di strappo e si arrivi a soluzioni ragionevoli nel più breve tempo possibile”.

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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