l’OASI DI PARCO AURORA. IL CEMENTO VINCE ALLA GRANDE

0

La sensazione che si prova sul progetto di creazione del Parco Aurora a Potenza è che, se sulla carta appariva una bella cosa, a mano a mano che si sta realizzando, al gradimento per un’opera che ha aspettato quarant’anni per realizzarsi, si sta sostituendo un  moto di insoddisfazione e di delusione. La funzione del parco è snaturata , le aree verdi sono poca cosa, appena macchie di colore intorno ai camminamenti , alle panchine di cemento e al percorso speciale dedicato agli stemmi dei comuni lucani. Gli architetti si sono divertiti, ingegnandosi a mettere più cemento possibile. Di alberi non ne parliamo e di mettere una panchina sotto un albero sembra strada preclusa. Così che d’estate , se si toglie il piccolo spazio dedicato ai giochi dei bambini, per il resto è una sosta sotto il sole. Speriamo solo che  sia una impressione errata e che alla fine le cose possano essere per come sono state presentate, perchè delle due l’una: o abbiamo visto e pubblicato un altro progetto, oppure le dimensioni del verde si sono ridotte fortemente. Il rischio è che venga fuori una seconda stupidata ( a Potenza le chiamano diversamente) come viale Dante il cui marciapiede con tanto di belvedere sul parco del seminario è stato invaso da scherzi di cemento a spicchio di luna e ad esse che da un lato portano le panchine e dall’altro avrebbero dovuto essere fioriere ma sono ricettacolo di immondizie  e luogo prescelto per i bisogni dei cani. Se avessero il coraggio di  togliere tutta quella ferraglia che priva la passeggiata di luce e di spazio, facendolo diventare un luogo abbastanza lugubre, la città godrebbe veramente di un percorso pedonale di due chilometri in piano, cosa che a Potenza, tolta via Pretoria, è difficile da realizzare. Tornando al parco- giardino che ha dato il nome al quartiere ma che , per cause diverse, si sta realizzando solo  ora, è evidente che le colpe non sono di questa Amministrazione, essendo un progetto che viene da lontano, ma ripiegarsi per capirne la vivibilità, la gestibilità e se è possibile adoperarsi per  migliorare la fruibilità con piccoli interventi che non fermano l’esecuzione delle opere, sarebbe un modo di  attenuare la delusione della gente per questa opera tanto declamata  e tanto attesa.  C’è da qualche anno una maggiore attenzione del Comune  a questi temi e questo ci autorizza a sperare che da ora in poi i soldi per il verde vengano spesi in maniera semplice e utile, con la manutenzione degli alberi, i progetti di riforestazione di alcune aree ( a Montereale bisogna sostituire i pini con piante più adatte all’habitat, come era nel progetto dell’istituto di silvicoltura ) e la tenuta a verde di aree. Niente cemento , irrigazione automatica e manutenzione frequente. Rocco Rosa

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Rispondi