LUIGI GILIO: “SOSPIRI”

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LUIGI GILIO

 

Sospiri!
Appena la vedi,
la casa paterna.
Tra mille crepe, 
fili d’erba, tra le pietre.

Il tuo cuore palpita,
alla sola vista.
Dentro un azzurro colmo,
finestre bruciate dal sole,
ascolti il profumo amabile del luogo.

Ti sembra sentire, da lontano, la voce che chiama.
Carezzevole come sempre,
con il sorriso negli occhi,
offrire ancora quel pezzo di pane,
origano, pomodoro e odore della terra.

Il tuo viaggio, allora? Non ti sembrerà così duro!
Sentirai, la freschezza del vento, sul viso,
e tutto passerà;
anche il tempo perduto,
del vecchio melodico canto.

Una ninna nanna lieve,
ti prende al petto. 
Sai già, che nessuna lacrima,
saprà rinviare, la gioia
di quest’altro ritorno.

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Luigi Gilio

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