Terremoto

 

Inaspettato

si alza il vento

le anime vegliano

il senso dell’abituale

dormiveglia.

 

E’ lieve dapprima

quasi una piuma sul volto

leggera

si fa carezza

il canto come brezza

 

poi più forte

urgente

come il tempo che passa

sbattono le ali

sui vecchi madrigali

 

non si quieta

l’ansia

sovrasta il fragore

l’ultimo pensiero

prima di cadere

 

come foglie

si sbriciolano le nostre argille

la memoria diventa storia

sul vento le illusioni

erigono la loro gloria

 

sarà il dolore

il lievito da porgere

sarà l’amore

il seme da spargere

il vento lacrime da piangere