Maltempo  tardo autunnale ……

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Il mese di gennaio ci ha lasciato con un quadro termico nettamente superiore alla media del periodo, basta guardare il grafico delle temperature massime e minime della città di Potenza che ho postato in basso. Si nota palesemente come le temperature minime siano scese soltanto in alcuni casi sotto lo zero ma per colpa della serenità del cielo, mentre le massime non sono scese mai sotto i cinque gradi.

 

 Grafici mensili stazione di Potenza (PZ)

 

 In questo primo fine settimana di febbraio, invece,  eolo e la pioggia la faranno da padrone, infatti, sulla nostra Regione si daranno appuntamento tutti i venti iniziando dallo scirocco,  per poi passare al maestrale e chiudere con la bora. Gli stessi seguiranno il moto della perturbazione in arrivo come di seguito specificato.

Ma andiamo con ordine seguendo il percorso del maltempo che ci interesserà in queste tre

giornate :

 Venerdì 2 :  il flusso sud occidentale che precede la perturbazione in arrivo da nord ovest ha fatto impennare le temperature, con le stesse che hanno raggiunto massime di 14 gradi fino a 1000 metri di altezza. Fino a tarda sera avremo assenza di precipitazioni.

 

 Sabato 3 :  nelle primissime ore della giornata prefestiva un corposo ammasso nuvoloso condizionerà il tempo su tutto il versante occidentale della Basilicata. Piogge e rovesci, che in alcuni casi saranno di forte intensità,  colpiranno in particolar modo il lagonegrese, il pollino, la val d’agri, fino ad arrivare al capoluogo di Regione. Il versante jonico ed il materano, poiché protetti dall’appennino, di questo peggioramento vedranno ben poco con soltanto sporadici fenomeni . La neve che inizialmente cadrà oltre i 1500 metri di altezza, con l’arrivo dell’aria più fredda ( presumibilmente in mattinata ), si porterà sui 1000 metri ma il tutto quando le precipitazioni più abbondanti saranno cessate.  I venti si disporranno da maestrale e soffieranno molto forti, provocando mareggiate sulle coste esposte.

 

Domenica 4 :  il grosso del maltempo sarà ormai passato, ma l’aria fredda che affluirà da nord manterrà condizioni di tempo spiccatamente variabile con possibilità di occasionali piovaschi a macchia di leopardo o occasionali deboli nevicate ( 800/900 metri )  sull’appennino. Le temperature subiranno una notevole diminuzione con il vento di tramontana che acuirà la sensazione di freddo.

  

 La tendenza meteo per l’inizio della prossima settimana ancora non è stata ben inquadrata dai modelli meteo matematici, con un vortice freddo a spasso per il Mediterraneo. La precisa collocazione della suddetta depressione determinerà la presenza o meno di ulteriori precipitazioni, che in appennino con l’abbassarsi delle temperature potrebbero essere nevose.

Ne riparleremo…..

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