MATERA 2019, IL BIGLIETTO DA VISITA E’ IN STAMPA

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Il biglietto da visita per Matera 2019 si chiama Open Space. E’ la prima tappa che un visitatore deve fare per conoscere Matera all’interno del territorio regionale, una visione d’insieme senza la quale è difficile poi addentrarsi  nel percorso narrativo che è fatto di ambiente, di cultura, di radici profonde , che , tutte insieme, fanno di Matera quell’unicum che l’ha portata alla ribalta internazionale. In una città dove i preparativi stanno diventando frenetici, per i ritardi dovuti a fattori politici e burocratici, almeno una cosa sta rispettando la cronologia , ed è appunto la preparazione di questo spazio multifunzionale , ubicato, per quasi trecento metri quadrati a piano terra del Palazzo dell’Annunziata, in Piazza Vittorio Veneto della Città dei Sassi. Un luogo prestigioso e centrale che la Provincia ha messo a disposizione dell’APT per questa iniziativa. Il progetto è stato una delle prime azioni portate avanti dall’Amministratore unico dell’ ente di promozione turistica, Mariano Schiavone, la cui capacità operativa è fuori discussione, dimostrata in anni di lavoro al settore turismo del Dipartimento. Una scelta che, a suo tempo, commentammo con molto favore, avendolo visto all’opera nel settore della progettazione di interventi turistico-culturali.  Dunque, per questo Openspace, la gara è stata espletata ( un milione di Euro, di cui 700 mila a base d’asta) e si aspetta che la Commissione finisca il lavoro di aggiudicazione. Se tutto va bene entro settembre l’allestimento dovrebbe essere completato  non solo nella parte di accoglienza e di informazione ma anche e soprattutto nel percorso narrativo per i visitatori. Questa parte si articola in sei aree tematiche:

  • Basilicata in viaggio ( 2 totem, schermo led, gli itinerari di viaggio, le opportunità offerte dall’Apt)
  • Basilicata genius loci ( il racconto emozionale della basilicata, degli habitat, della storia millenaria, delle tradizioni e della cultura)
  • Basilicata d’Autore ( 4 totem illustrati con testi e immagini dell’arte, della letteratura, del cinema, della musica, con l’ascolto dei contenuti multimediali)
  • Basilicata informa ( un desk informativo destinato all’attività di promozione turistica diretta)
  • Basilicata sostenibile (per la presentazione in monitor touchscreen degli aspetti più importanti che caratterizzano la ricerca scientifica in basilicata, i principali comparti produttivi, l’agricoltura e l’agroalimentare
  • Basilicata incontra ( uno spazio multifunzionale per incontri, convegni, woirshop, eventi, performance e mostre, con l’aggiunta di 8 tavoli mobili modulari per favorire artttività laboratori ali o di informazione.

Detto così ,sembra un progetto un po’ freddino. Le sorprese arrivano quando si passa all’area B dove il visitatore entra in una “macchina del tempo” virtuale immergendosi  nelle evoluzione degli habitat nelle diverse ere geologiche, i villaggi trincerati, l’elephas antiquus e gli altri animali preistorici testimoniati in Basilicata anche dai graffiti, mentre nelle parti più alte si narra l’avifauna. Entrando nella sala il visitatore si trova immerso nel bosco . E’ qui che sul pavimento interattivo si racconta l’habitat boschivo, mentre 6 esemplari di flora e di fauna, al tocco, narrano la loro storia . E poi, andando avanti, come se si trovasse in una grande cisterna , il visitatore cammina su un “tappeto” d’acqua che si muove al suo passaggio, riverberando le forme sulla volta. Il video realizzato in 3 d, laser scanning, porta il visitatore all’interno della cisterna dove incontra Mefite, la Dea dell’acqua pronta a raccontare la storia dei popoli che hanno attraversato la Basilicata sulle vie dell’acqua , dei miti e dei riti connessi a questa risorsa-.

Insomma, il biglietto da visita è bello ed emozionante. Il resto di matera 2019 è da costruire, possibilmente  concentrandosi sulle priorità da mettere in campo e scegliendo le persone e gli enti che danno garanzia dei risultati. Finora , lo abbiamo detto in altri articoli, c’è molta confusione, molta propensione ad appropriarsi dei progetti e poco riscontro in termini di operatività reale. Vedremo alla fine chi ha saputo fare i compiti e  chi no. Della serie: dimmi chi scegli e ti dirò cosa vuoi.  Rocco Rosa

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Sull'Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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