MATERA 2019 : L’AFFANNO E L’ANGOSCIA DI CHI ARRIVA TARDI

0

Dire che per Matera 2019 siamo in emergenza, è dire niente. E’ una situazione che fa tremare i polsi, perchè, ad otto mesi dall’approdo,la  barca è ancora in alto mare e non si intravede alcuna luce da terra. Si sconta innanzitutto il ritardo della politica che ha paralizzato la città di Matera con un cambio che non ha funzionato e un motore che si è messo a tossire più di prima. L’essenza della cattiva politica è che prima della città, prima dei cittadini, prima dell’Europa, vengono gli interessi di partito, o di gruppo o di fazione. E se si è capaci perfino in emergenza di pensare alle poltrone, vuol dire che c’è poco da sperare su una miracolosa assunzione di responsabilità collettiva. La presidente della fondazione, Aurelia Sole, Rettrice dell’Ateneo potentino, ha rassegnato le dimissioni. Ed è un atto di grande responsabilità perché ha voluto togliere da mezzo un altro motivo per deviare l’attenzione verso le cose da fare.  Dicono infatti che nel consiglio di amministrazione si sono messi in movimento i poltronisti  e che per raggiungere la vetta della fondazione si è persino cambiato lo Statuto, come se questo, ad un anno dall’evento, costituisse la risposta a tutte le carenze, i ritardi e le insufficienze. La Sole, che è una “tostissima”, deve aver capito dove si voleva andare a parare , ha preso l’iniziativa di togliersi di mezzo, per non rimanere col cerino in mano. Un colpo che dire da maestro è ingeneroso.  La verità, quando essa uscirà dai si dice, confermerà, secondo me,  questa analisi che stiamo facendo a pelle. E cioè che il condominio degli enti locali, degli organismi pubblici, ognuno per la propria parte,  non ha funzionato b) che è mancata la presenza di privati c) che è mancata una delega chiara ad una sola persona in capo a tutti ( il SALA dell’expo  di Milano)  d) che tutta la storia delle infrastrutture ha finito col catalizzare l’attenzione della politica, pur sapendo che esse ,per gli inghippi burocratici e per i tempi di realizzazione, arriveranno qualche anno dopo il 2019. Insomma si è voluto mettere la mano su tutto, perdendo di vista gli obblighi che abbiamo nei confronti dell’Europa. Si aggiunga a questo un modo di lavorare che non è il massimo in termini di funzionalità ed efficienza,e si capisce in quale pantano siamo precipitati. Da qui lo sforzo del Governatore di riprendere sotto controllo la situazione: ma una  riunione ogni quindici giorni non basterà di certo.  E, intanto, mentre in Basilicata si parla, si discute, si fanno piani e strategie politiche, in Puglia si sta sempre più evidenziando lo sforzo che pubblico e privati stanno facendo per impossessarsi dell’Evento e per fruire delle ricadute. Dopo la trovata dell’intestazione dell’Aeroporto di bari anche a Matera, frutto di una mentalità imprenditrice che ha capito il business, adesso ci si muove anche con un piano della cultura e degli eventi che è fortemente spostato sull’asse Bari-Matera con l’accompagnamento di una imprenditoria che ha una mentalità orientata al risultato. ROCCO ROSA

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento