MATERA NON PARTE CON GLI IMPIANTI SPORTIVI. BRAIA DA’ LA SVEGLIA

0

Utilizzare subito i fondi esistenti , a seguito della rimodulazione dell’ITI, per realizzare la tensostruttura  di Matera per l’adeguamento necessario alla prima serie, sia per l’hockey che per il Calcio a 5. Recuperare immediatamente il ritardo e avviare i lavori. la sollecitazione viene dal consigliere regionale, alla vigilia della nuova stagione sportiva. Più in generale il consigliere di italia Viva lamenta che l’Amministrazione comunale, a un anno dal suo insediamento, non abbia ancora aperto seriamente il dibattito pubblico sul futuro dello sport in città, a partire dalla riqualificazione degli impianti cittadini vetusti e abbandonati o quelli nei parchi urbani anche in periferia, fino all’affidamento e  alla gestione di quelli esistenti e di prossima disponibilità (dal campo del Paip a campo La Martella), coinvolgendo le associazioni sportive interessate e quelle di quartiere.” “Occorre ora preparare subito – prosegue il Consigliere Braia – una scheda progetto a valere sui fondi PNRR per completare la grande incompiuta dello sport cittadino, rappresentata dal Parco di Serra Rifusa, come ha già fatto la città di Potenza. Un progetto fondamentale per quell’area abbandonata da 15 anni, decisivo per ri-animare un pezzo importante della nostra città, che oggi conta oltre 5000 famiglie residenti,  e che coinvolge interamente i quartieri di Serra Rifusa e le lottizzazioni Arco, Aquarium, Giada.

Abbiamo pochi mes- dice Braia-i per salvare 3,6 milioni di euro dei fondi Pisus 2000-2006 – spesi solo a metà e da rendicontare mentre la restante parte è ancora da spendere. A prescindere da questo, su cui Sindaco Bennardi e Assessore Sarli dovranno dare riscontro in merito alle azioni intraprese, bisogna preparare il futuro e realizzare la “cittadella dello sport”. Se ne parla ovunque, proprio in quest’area collocata a nord della città potrebbe avere la sua naturale realizzazione.  

iCon la disponibilità del Dipartimento Attività Produttive Regionale, nella Giunta di venerdì scorso l’Assessore Cupparo ha portato in approvazione la delibera che rimodula e destina 200.000 euro dei fondi ITI ancora non spesi, per l’adeguamento della tensostruttura alle prescrizioni della Federazione Nazionale Calcio a 5 e, quindi, consentire un uso più consono all’hockey su pista. Entrambe le squadre disputeranno, infatti, il campionato nazionale di Serie A1.   

Rispetto alla data concordata del 3 agosto scorso, la scheda di rimodulazione dal comune di Matera è stata definita con 20 giorni di ritardo. Ora non ci sono scuse, sarà fondamentale recuperare il tempo perso, fare tutto con grande celerità ed efficienza, a partire dalla revisione degli impianti di condizionamento per finire alla installazione del doppio telo utile a evitare la condensa in presenza di pubblico, perché tutto non si riveli vano.   

A valle delle risorse economiche, ora disponibili, va concordato un crono-programma lavori tra Amministrazione comunale, società sportive interessate e le rispettive federazioni nazionali per scongiurare l’ipotesi di veder limitare le proprie attività o addirittura veder emigrare le uniche società sportive che disputano campionati nazionali nella città dei Sassi.   

Lo Sport è economia, aggregazione, socialità, promozione e quindi non può vivere nella continua emergenza, precarietà, improvvisazione. Nella Capitale della Cultura è doveroso che viva di progettazione, programmazione e organizzazione. Un cambio di passo, da parte dell’Amministrazione, è auspicabile se non imprescindibile.”

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Rispondi